Controlli della Polizia Stradale in tutta Italia. Nel fine settimana ritirate 264 patenti e tolti 16.210 punti

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Ancora un fine settimana di intenso lavoro per le pattuglie della Stradale che, su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, hanno monitorato le tratte autostradali e le vie di grande comunicazione, in particolare quelle che conducono ai luoghi maggiormente frequentati di notte, al fine di individuare i conducenti di veicoli poco virtuosi che, con le loro scellerate condotte di guida, rappresentano sulle strade un  pericolo per sé e per gli altri.

NARDONE

Nel dispositivo sono stati impiegati quasi 4000 equipaggi, supportati da velivoli messi a disposizione del Servizio Aereo del Dipartimento P.S, che hanno proceduto a ritirare 264 patenti e a defalcare 16.210 punti. I controlli hanno interessato 20.635 persone e 18.270 veicoli, con quasi 10.000 infrazioni accertate, 136 conducenti risultati positivi all’etilometro e 8 al consumo di droghe. A 3.056 automobilisti che correvano troppo sarà contestata la velocità eccessiva, mentre 762 erano senza cinture e 633 con il telefonino in mano.

L’attività non si è limitata alla sicurezza della circolazione, tant’è che gli investigatori schierati in campo hanno arrestato 3 persone tra spacciatori, ladri e furfanti vari, denunciandone a piede libero 88 e sequestrando in tutto, per violazioni amministrative o penali, 29 veicoli.

A Caltanissetta  i poliziotti della Stradale hanno sequestrato due auto di lusso, di provenienza illecita. Gli investigatori mentre controllavano un rivenditore di auto usate hanno notato che qualcosa non tornava nei documenti di registrazione dei veicoli.  Nell’autosalone erano poi esposte  due autovetture molto  costose, una Alfa Romeo Stelvio del valore di 40.000 Euro ed una Land Rover Evoque del valore di 75.000 Euro, fortemente pubblicizzate anche sui canali mediatici. Dagli ulteriori accertamenti è emerso  che le due auto erano state sottratte ad una società di leasing del Nord Italia, che aveva sporto querela. Le auto sono state sequestrate ed il rivenditore dovrà rispondere per le sue malefatte.

Un 19enne disoccupato di San Severo è stato arrestato sull’A14 dopo un rocambolesco inseguimento. Il ladro dopo subito dopo il furto, avvenuto in provincia di Pescara, aveva imboccato a tutta velocità l’autostrada con l’intento di rientrare in Puglia. Gli agenti della Sottosezione di Vasto, si sono posti immediatamente all’inseguimento del malvivente dopo l’allarme della della centrale operativa,  intercettandolo poco dopo. All’alt dei poliziotti il giovane è fuggito a tutto gas uscendo al casello di Termoli per immettersi sempre a grande velocità sulla statale, fino a sbattere con il mezzo contro il guard rail. Ma lui non si è arreso e ha tentato la fuga nei campi adiacenti. Ma non gli  è andata bene poiché gli agenti lo hanno acciuffato e arrestato per furto aggravato e rapina impropria.

Sulla strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li all’altezza del Comune di Collesalvetti (Livorno), una pattuglia della Sezione di Livorno si è fermata per prestare soccorso ad un autocarro fermo in emergenza. Il passeggero ha detto ai poliziotti che era rimasto lì poiché l’autista si era recato presso l’area di servizio vicina a cercare aiuto, dal momento che il loro furgone si era fermato all’improvviso. Quando il conducente è tornato gli investigatori hanno accertato che lui, un quarantaquattrenne originario del Senegal, era ricercato.

Doveva scontare la condanna ad un anno di carcere su disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino, per spaccio di stupefacenti. Ora si trova presso il penitenziario di  Livorno, ove dovrà espiare il resto della pena.

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Redazione

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