Concorsone, Nappi: “Dagli errori agli orrori”

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Indecente. È l’unico aggettivo che si può usare per definire la farsa dei concorsi nella Pa ‘organizzati’ da De Luca. Mesi per correggere le prove, graduatorie che cambiano misteriosamente e ora si scopre persino che gli elaborati dei candidati sarebbero riconoscibili,  come evidenziato oggi dal Tar sospendendo il concorso. È  indecente che la speranza di futuro per i giovani della Campania venga spenta da questa politica incapace e clientelare. De Luca chieda scusa ai nostri ragazzi e alle loro famiglie”. Così in una nota Severino Nappi, Il Nostro Posto.

Redazione

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