Complottismi di ieri e di oggi, dal no ai vaccini a quello alle slot

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Gli ignoranti vedono complotti ovunque, perché la loro è una vita triste. Così si sentono al centro della storia, ma è un’illusione”. E se a dirlo è un intellettuale del calibro di Umberto Eco, allora c’è da crederci. Viviamo in un’epoca di no vax, di anti vaccinisti, di anti big pharma. Eppure non sono gli unici.

NARDONE

Più diffusi in Italia sono stati, ad esempio, i No Slot. Quelli del partito intransigente contro il gioco legale. Un comparto, detto per inciso, che offre lavoro a migliaia di professionisti in Italia e contribuisce per milioni alle casse erariali dello Stato. Un nuovo faro sulla questione si è acceso durante la presentazione del Libro Blu 2020 dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, che ha visto la presentazione del Ministro della Salute Speranza, del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. L’esponente del Movimento 5 Stelle che ha firmato il famoso “Decreto Dignità” che da un lato ha aumentato le imposte al gioco terrestre e dall’altro ha vietato la pubblicità di ogni forma di gioco. Suo collega di partito è Roberto Fico, Presidente della Camera, che ha aperto alle discussioni chiedendo di “trovare un equilibrio fra gli interessi dell’Erario e la tutela dei cittadini dal rischio di ludopatia e valutare con urgenza un riordino che contemperi la tutela della salute dei cittadini con le esigenze dell’Erario, ponendo in equilibrio fra due istanze”.

E i no slot di ieri sembrano i no vax di oggi. L’ostacolo numero uno al raggiungimento dell’immunità di gregge e alla fine della pandemia. Lo ha affermato anche il Ministro Speranza: “Se raggiungiamo la copertura del 90 percento dei vaccinabili, cioè di chi ha più di 12 anni, ci mettiamo in sicurezza. Insieme al green pass ci porterebbe nella condizione di controllare con una certa tranquillità la circolazione del virus. Non lo eliminiamo ma la sua presenza sarebbe compatibile con la conduzione di una vita normale e con la tutela della salute”.

Ma da dove nascono questi no vax. Paolo Crepet, psichiatra e scrittore, è sicuro: “L’ho spiegato nel mio libro, quando parlo della psicologia del complottismo. Che si ricollega a quanto il filosofo tedesco Theodor Adorno scrisse a proposito della personalità autoritaria. Lui faceva riferimento alla nascita del Terzo Reich, partita anche da una fake news: la minaccia ebraica all’economia mondiale. Ovviamente, questa è una delle matrici”, si legge in un’intervista pubblicata suul quotidiano LaSicilia.

Le fake news, quindi. C’è questo alla base dei complottismi. Un’informazione sbagliata che coinvolge tutti. anche il mondo del gioco legale.

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Redazione

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