‘Come un padre’, ecco il docufilm su Carlo Mazzone

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di Antonio Troiano.

Se si dovesse scegliere l’immagine simbolo di quello che è stato il calcio italiano dello scorso secolo non si può non tenere in considerazione la corsa di Carlo Mazzone , già anziano, sotto la curva dei tifosi dell’Atalanta.

Carlo Mazzone come simbolo di rivalsa, di passione, di sentimento popolare.

Un’immagine che racconta la passione ma anche l’orgoglio per quello che è considerato lo sport più bello del mondo.

Dal 2 Novembre è infatti disponibile su Amazon  “Come un padre” il documentario, diretto da Alessio Di Cosmo, che racconta la vita calcistica e professionale di Carlo Mazzone.

Allenatore in giro per l’Italia che, nel corso di più di trent’anni di carriera, ha dedicato un’intera vita al calcio diventandone prima interprete e poi simbolo specialmente tra i più giovani.

E questo documentario è un atto d’amore verso quel padre sportivo.

Le vittorie, le cadute, le decisioni sofferte ma anche il rapporto forte con i propri giocatori sono queste le tematiche al centro del documentario.

Sono tanti gli ex giocatori ed i collaboratori che raccontano un Carlo Mazzone duro, spigoloso ma anche tenero e paterno.

Capace di veri e propri colpi di genio.

Sempre pronto a difendere la propria squadra contro tutto e tutti, Mazzone viene raccontato come un allenatore moderno, avanti negli anni nonostante l‘etichetta di eterno provinciale.

Da Baggio a Totti, da Andrea Pirlo a Pep Guardiola, e poi Giannini, Materazzi, Signori sono tante le testimonianze di affetto e di sincero rispetto verso un uomo di altri tempi, che ha anteposto il duro lavoro ed il sacrificio alle glorie del pallone.

Il lavoro di Di Cosmo mostra i momenti salienti della vita del tecnico romano concentrandosi sul periodo alla Roma, la sua squadra del cuore, al Cagliari, al Brescia.

Non si riesce a non commuoversi durante il finale del film quando è proprio il Mazzone di oggi a correre sul prato dello stadio di Ascoli insieme alla nipote.

I tifosi ma anche gli appassionati non potranno fare a meno di rivivere una delle storie simbolo del nostro calcio.

Antonio Troiano

Antonio Troiano nasce a Benevento il 06.10.1994. E di lì in poi si dedica voracemente alle sue passioni: il teatro, la musica, la politica, il cinema,la letteratura. Questo gli permette di sviluppare diversi punti di vista sul mondo. Nel 2015 fonda una compagnia teatrale. Mette in scena spettacoli, partecipa ad incontri, laboratori, dibattiti sul ruolo del teatro. Nel 2018 si laurea in psicologia con una tesi su Eugenio Barba e il baratto culturale. Nel 2020 è eletto consigliere comunale con delega alla cultura e allo spettacolo. Dal 2021 gestisce un proprio spazio di formazione artistica musicale e teatrale. E ha ancora tanti progetti in cantiere.