‘Colour Inside’, Napoli diventa “Mater Matuta” e fa spledere uomini e oggetti nella Galleria Borbonica

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Napoli, 2 dic. – I ruggenti anni Venti si mostrano tra cultura, opulenza e contraddizioni storiche all’interno della Galleria Borbonica di Napoli, durante l’evento ‘Colour Inside’, organizzato per valorizzare nel cuore del capoluogo partenopeo cultura locale ed artigianato di lusso.

Tra proiezioni in 3 D su roccia tufacea pronte a creare atmosfere sognanti e fiabesche con colori cangianti che si specchiano nell’antro d’acqua della singolare location, aristi giocolieri, sputafuoco e trapeziste incantano con le loro abilità circensi.

Atmosfere ancestrali si fondono con storia e contemporaneità, esaltando una Napoli che è Mater Matuta, protrettrice degli uomini e delle cose che costellano di bellezza un luogo simbolo della tradizione partenopea underground.

Così tra cadeaux offerti ai partecipanti ed una degustazione di prodotti gastronomici napoletani rivisitati in nuove chiavi di lettura del gusto, l’attenzione cade sugli abiti scintillanti di ‘Biblò’, per poi passare al pellame caldo e regale di ‘Anemone’ e soffermarsi con stupore sull’abito realizzato da ‘Impero couture’ che su oro e azzurro imprime in stampa l’avvenente Sophia Loren, Totò e il Vesuvio.

Sui monili argentei ‘O’ Vesuvio Gioielli’ si trovano impressi tutti i simboli di Napoli, con una novità: la bella ‘Mbriana che campeggia come Gorgone rinnovata al centro dei medaglioni ornamentali. Ed ancora l’apotropaico cornetto portafortuna ‘La Lumière’, lancia il suo motto: “Essere superstiziosi è da ignoranti…ma non esserlo porta male”.

Tra l’eleganza di E. Marinella, Biraphael, Napoli grazie a Simona Tagliaferri e Marcello Niespolo, esplode di bellezza in un evento organizzato come pochi, che dà lustro con sottofondi musicali live e professionali a tutto ciò che la terra di Partenope ha da esprimere in tutta la sua possenza in un viaggio tra arte e tempo.

 

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.