Co.Mark, Campania: l’export traina la ripresa e l’occupazione

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Prosegue spedita la ripresa economica della Campania, che è riuscita a superare le incertezze di uno scenario geopolitico avverso e a consolidare la posizione delle attività produttive del territorio nei principali mercati internazionali. Nel primo semestre l’attività economica della Regione è cresciuta ad un ritmo sostenuto, registrando un +5,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: un aumento che si avvicina alla media nazionale, pari al +5,7%. 

È quanto riportato nell’ultima recensione della Banca d’Italia, al cui interno sono presenti commenti positivi sull’andamento economico della Regione e sull’espansione delle attività produttive locali.

Dalle opinioni contenute nella recensione emerge chiaramente la proattività delle imprese del territorio, che hanno superato le difficoltà di approvvigionamento dei materiali ed il contestuale rialzo dei costi energetici, riuscendo ad affermarsi nei mercati stranieri.

I commenti della Banca d’Italia sull’economia campana sottolineano inoltre la centralità delle risorse assegnate agli enti territoriali dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: all’interno della recensione sono infatti riportati i dati relativi ai fondi stanziati per le missioni del PNRR relative alla duplice trasformazione ambientale e digitale. 

La centralità delle strategie di digital marketing per le imprese campane viene evidenziata anche dagli esperti del settore, che sottolineano la necessità di intercettare le nuove opportunità di business.

Ne è convinta Co.Mark, l’azienda di consulenza per lo sviluppo delle vendite all’estero, che riporta nel suo blog opinioni e commenti positivi sull’utilizzo di una strategia di marketing mix digitale. La produzione di lead qualificati ottenuti con le attività di digital marketing, ribadisce l’azienda, permette infatti di incrementare il fatturato delle pmi locali. Un risultato che è possibile raggiungere mediante un’accurata analisi dei principali trend di mercato, della concorrenza e dei canali digitali più performanti per il proprio modello di business e settore di riferimento. 

Utilizzando le strategie digitali è possibile consolidare i risultati raggiunti delle aziende campane, con una ricaduta positiva sull’economia dell’intera Regione. Dalla recensione della Banca d’Italia, infatti, emergono le buone performance delle esportazioni campane, cresciute del 27,8%: un aumento che supera la media nazionale e che si avvicina ai livelli del Mezzogiorno.

L’espansione delle attività produttive ha coinvolto la totalità delle industrie locali, in cui spiccano le aziende agroalimentari, che hanno contribuito per circa il 30% all’aumento dell’export regionale. 

I commenti contenuti nella recensione, inoltre, ribadiscono il ruolo centrale svolto dalle altre industrie regionali: dal settore metallurgico a quello farmaceutico, fino all’industria aeronautica e a quella aerospaziale. Le opinioni della Banca d’Italia sembrano confermare i commenti di Comark relativi ai principali partner strategici per l’export delle pmi locali: i paesi europei costituiscono la principale destinazione delle esportazioni campane, seguiti dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente.

L’analisi conferma le opinioni degli esperti, che includono la Francia, la Germania e la Spagna tra i paesi più importanti per la vendita dei prodotti del territorio. 

La crescita dell’export campano ha favorito inoltre l’aumento dell’occupazione, che ha beneficiato del miglioramento generalizzato delle attività produttive locali.

Guardando al futuro, è opinione diffusa che le imprese campane avranno la possibilità di accelerare la propria crescita sfruttando le risorse messe a disposizione dal PNRR per la trasformazione digitale, intercettando in questo modo le opportunità esistenti anche nei mercati geograficamente più lontani.

 

Redazione

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