Citta’ Metropolitana Napoli: approvato il progetto “Esserci nel Quartiere” progetto di inclusione di giovani a rischio devianza

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Il sindaco metropolitano Luigi de Magistris ha approvato oggi il progetto “Esserci nel quartiere- piani educativi individualizzati per la presa in carico e l’inclusione di giovani a rischio di devianza o in condizione di grave marginalità”.

NARDONE

Il progetto, proposto per il finanziamento tramite il Pon Legalità del Fesr e Fse 14-20,  intende prevenire e ridurre i fenomeni della devianza e della grave marginalità minorile attraverso azioni di strada e prossimità mirate ad agganciare quei giovani e adolescenti che vivono situazioni a rischio di devianza e grave marginalità proponendo agli stessi dei “Piani individualizzati di accompagnamento educativo (PIAE)” finalizzati al loro reinserimento scolastico/sociale/lavorativo.  Piani sostenuti sia con la messa in rete delle risorse e delle offerte già presenti sul territorio per costruire con le stesse un’alleanza a disposizione dei destinatari, sia con “borse economiche a dote” per consentire ai ragazzi coinvolti di accedere a strumenti e opportunità utili da una parte a sostenere i loro percorsi di uscita dal rischio di devianza e d’altra parte a coinvolgerli in attività educative e in tirocini formativo/lavorativi.  Si garantirà così ai destinatari la possibilità di incontrare lungo il percorso di crescita adulti in grado di promuovere relazioni significative e accompagnare il loro sviluppo individuale.

Il costo previsto del progetto è di  Euro 2.998.557

L’intervento verrà realizzato in due quartieri del Comune di Napoli (S. Giovanni  e Ponticelli), e in aree urbane o quartieri di cinque quartieri di altrettanti Comuni della Città Metropolitana (Afragola – Rione Salicelle; Caivano- Parco Verde; Castello di Cisterna- Parco Enrico De Nicola; Giugliano- Quartiere Casacelle; Marigliano – Quartiere Pontecitra) I quartieri individuati sono tutti caratterizzati da forte deprivazione e degrado socio-economico culturale.

I destinatari degli interventi sono giovani a rischio di devianza o coinvolti in comportamenti rischiosi o violenti, con specifico riferimento a quelli coinvolti in atti di bullismo, problematicità con le forze dell’ordine, e con percorsi scolastici estremamente precari e difficili. Per i due quartieri della città di Napoli verranno coinvolti nei “Piani individualizzati di accompagnamento educativo” 49 ragazzi per ogni area, mentre per Giugliano saranno 35, mentre per gli altri comuni i giovani coinvolti i saranno 21 a territorio

La durata del progetto è di due anni.

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Redazione

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