Città Metropolitana di Napoli – Ambiente, il Sindaco Metropolitano approva protocollo d’intesa con l’Università Federico II per l’Ambiente

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Il sindaco metropolitano Luigi de Magistris ha approvato oggi lo schema di un protocollo d’Intesa tra la Città metropolitana di Napoli e l’università Federico II.
Tale accordo permetterà una sinergia tra i due Enti in particolare sul tema del contrasto ai cambiamenti climatici e per la difesa dell’ambiente.
La  strategia  Ossigeno  Bene  Comune  (OBC)  portata  avanti  dalla  Città Metropolitana  di  Napoli è  nata  con  l’obiettivo  di  contrastare questi cambiamenti   attraverso  formule  di  progettazione  ambientale  capaci  di  costruire una nuova qualità  della  vita rigenerando  il  territorio  della Città Metropolitana  così  come  specificato  nel Piano  Strategico Metropolitano  con l'”Incremento  della  qualità  della  vita  attraverso  la  salvaguardia dell’ambiente”.
 Al fine  di  realizzare  tale  obiettivo,  la  Città Metropolitana  ha  da  tempo  intrapreso  una  feconda  collaborazione  con Enti  di  Ricerca  ed  Università  al  fine  di  fondare  la  propria  azione  amministrativa  su  solide  base  di conoscenza  scientifica  e  di  ricerche  condotte  e  validate,  necessarie per la comprensione  dei  problemi  e  delle relative  soluzioni  in  ordine  agli  effetti  del  cambiamento  climatico.
In questo quadro il rapporto che si vuole istaurare tra l’UNINA e la Città Metropolitana punta ad integrare e  coordinare reciprocamente l’attività di studio e di ricerca dell’una con l’attività amministrativa dell’altra, con  particolare riferimento  ai  seguenti  aspetti:
– Sensibilizzazione  di  cittadini  e  decision  makers  riguardo  le  tematiche  ambientali;
– Modalità  di  esplorazione,  conoscenza  e  promozione  delle  strategie  di  rigenerazione  resiliente legate  all’adattamento  delle  strutture  gestite  dalla  Città Metropolita con particolare riferimento agli edifici scolastici;
– Elaborazione,  comunicazione  e  diffusione  di  visioni  connesse  alle  dimensioni  ambientali, agronomiche,  sociali,  culturali  ed  economiche  messe  in  gioco  dal  modello  di  sviluppo  sostenibile della  strategia  OBC;
– Elaborazione  di  approcci  metodologici  per  favorire  l’efficacia  dei  processi  di  governance  e sperimentare  forme  partecipate  di  ripristino  ambientale  e  progettazione  adattiva  attraverso  la condivisione  e  potenziamento  delle  conoscenze  e  delle  competenze  necessarie.
“Questo nuovo Protocollo d’Intesa – ha affermato il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris – ci permette di attuare due principi che sono al fondamento dell’attività amministrativa dela Città Metropolitana: realizzare interventi per contrastare i fenomeni legati al cambiamento climatico e per la difesa dell’ambiente garantendo loro una solida base scientifica e dall’altro chiamare tutti coloro che hanno competenze e conoscenze a contribuire alle scelte di governo che la Città Metropolitana compie”.
“In questo quadro il contributo della più grande Università del Mezzogiorno – ha concluso de Magistris -sarà decisivo per rendere ancora più efficaci le azioni che stiamo mettendo in campo con il nostro “Piano Strategico” in particolare con il progetto “Ossigeno Bene Comune”.
“Il protocollo d’intesa – ha affermato da parte sua il consigliere metropolitano delegato in materia di OBC, Salvatore Pace – rientra nell’ambito del  progetto Ossigeno Bene Comune e consentirà di utilizzare competenze e conoscenze accademiche indispensabili per la piena attuazione del Piano strategico Metropolitano”.

Redazione

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