Cimitile. Agnese Coppola e Maria Esposito: l’arte che incontra l’arte tra poesia e pittura

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Venerdì 23 luglio alle ore 19,30 presso Villa Velotti in Cimitile (Na) vi sarà la presentazione di “La sete della sera”, l’ultimo lavoro poetico di Agnese Coppola edito da “La vita felice”. Sarà presente la poetessa nata a Nola e residente da anni a Milano. L’evento è nato da una collaborazione artistica con la pittrice Maria Esposito che, per l’occasione,  esporrà alcune sue opere. Un connubio consolidato quello tra le due artiste che attingono dalla stessa fonte come si legge nella locandina dell’evento. Maria Esposito infatti ritrae nei suoi lavori il volto umano della natura che si tinge di sentimenti che si amplificano e rinnovano seguendo le sorgenti dell’anima e dell’attualità.  Il simbolo che diventa colore e poi parola nei versi di Agnese Coppola che persegue l’infinito nella rottura del linguaggio.

NARDONE

LOKANDEntrambe sono figlie di Nola e del panismo bruniano. Agnese, infatti, citando Giordano Bruno dice “né temo intoppo di cristallo o vetro: ma fendo i cieli e all’infinito mi ergo”. La forza delle donne poi trae l’infinito dall’ impasto per far fermentare l’ impegno civile che l’ arte ha il dovere di promuovere. La sete, in questi mesi di limitazioni, ha trovato nuovi sbocchi e orizzonti che le due artiste, con discrezione e umiltà, intendono presentare per rinnovare l’ amore nei confronti della propria terra che nell’arsura ha insegnato ad entrambe l’oltre accovacciato tra i rovi e la resistenza che diventa bellezza in un fiore come quello della ginestra che Leopardi ha indicato come simbolo di rinnovata dignità dell’umanità che nell’arte conserva il suo tratto distintivo.

Sarà presente anche il poeta Salvatore Esposito che ha tradotto in napoletano alcune liriche di Agnese Coppola che in questo modo ha voluto ancora di più omaggiare la sua terra che si espande nella nostalgia della lontananza. L’ evento fa parte della rassegna organizzata dalla Pro Loco di Cimitile.

Redazione

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