Cesa, sede del Museo dell’Asprinio: tutto regolare

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Leggiamo con sconcerto il comunicato del Meetup 5 Stelle Cesa sul tema del Museo dell’Asprinio.

NARDONE

Se la ricostruzione dei fatti e degli atti è quella riportata, non comprendiamo in cosa consiste “la scelta scellerata, moralmente ed eticamente non condivisibile”.

La giunta comunale ha deliberato l’istituzione del Museo, poi è stata avviata una ricerca di mercato di un immobile sul territorio, per essere sede temporanea.

Ha risposto a questo avviso pubblico una sola persona.

Perché ciò sarebbe scandaloso?

Il comune può imporre alle persone di partecipare ai bandi?

Per altro non erano richiesti requisiti particolari.

Per quale ragione, poi, il privato che ha presentato la domanda rende la procedura “non legittima”?

Se il Meetup avesse letto con attenzione la delibera, avrebbe notato che l’ente inizierà a pagare il canone di locazione dal primo ottobre.

Infine si pongono due domane:

1) il Meet up 5 Stelle Cesa è favorevole al Museo?

2) Visto che i consiglieri di minoranza eletti con i 5 stelle non si rivedono nel Meet up, ci svelate la vostra identità?

 

                                     Il consigliere comunale delegato alla promozione del Vino Asprinio Nicola Autiero

Redazione

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