Cava in coma irreversibile! La Sanità collassa grazie a scelte incompetenti e inconcludenti dell’Amministrazione Comunale

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“Salute e diritti dei cittadini Cavesi calpestati e non tutelati in alcun modo! Non possiamo più tollerare di vedere Cava de’Tirreni maltratta e trattata come colonia subordinata a Salerno!
Cittadini illusi da ingannevoli promesse, che in campagna elettorale hanno ascoltato in Piazza Duomo le promesse del governatore De Luca “Cava capitale del nostro territorio”.
“Daremo dignità all’Ospedale di Cava de’ Tirreni…faremo un lavoro serio…” tutti volti a rilanciare l’Ospedale di “Santa Maria Incoronata dell’Olmo”. La situazione attuale vede, invece, non solo il mancato rilancio dell’Ospedale, ma uno smantellamento graduale, complice l’attuale sindaco Servalli, moderno Ponzio Pilato, che, inerme, assiste e non fa nulla contro l’ultimo atto che vede il trasferimento del personale sanitario, in particolare di medici anestesisti ed infermieri al nuovo Covid Hospital “Da Procida” di Salerno. Ricordo a tutti che il sindaco è la massima autorità sanitaria locale e in due anni di emergenza, in totale assenza di programmazione né a breve né a lungo termine, ha assistito al ridurre il nostro nosocomio in un contenitore vuoto. Come FdI presenteremo un interrogazione dedicata alla scellerata decisione di spostare il personale di Cava. La copertura mensile del Covid Hospital si poteva garantire semplicemente con un piano di turno di 12 ore dei 57 anestetisti in organico all’Azienda Sanitaria.
Il Governatore De Luca, in casa dei cavesi, affermò anche di voler riaprire i manicomi per i politici che avevano mal governato, ma forse da visionario pensava ai dirigenti del partito democratico che oggi, come ha dimostrato lo stesso Sindaco Servalli (ex PD), fuggono dalle responsabilità e fuggono dal partito per la vergogna dei fallimenti quotidiani politici della sua maggioranza, PD compreso. Oggi si legge come grande vittora a più firme, che la Farmacia Comunale, nata per garantire l’accesso ai farmaci alle fasce sociali più deboli, offre come servizio tampone per bambini, disoccupati o famiglie bisognose. Una vittoria che a mesi di emergenza questo servizio sia garantito solo oggi! 
Oggi, fare un passo indietro sarebbe l’unica soluzione dignitosa per la giunta Servalli: Cava merita futuro e sicurezza per i propri figli, rispetto per la propria storia politica ed istituzionale.”
Lo dichiara il consigliere comunale di opposizione, Italo Cirielli

Redazione

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