Caupona Restaurant, a tavola come gli antichi Romani

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Napoli, 28 mag. – Nel cuore di Pompei, a pochi metri dagli scavi, sorge Caupona Restaurant, riproposizione fedele della tipica domus romana, ricostruita così come testimoniato dagli scavi archeologici. In un vasto ambiente che sposa bene la combinazione tra l’antica domus italica e la casa greca, luci, sapori e calore, immergono il visitatore in un percorso esperienziale di storia e cultura culinaria.

NARDONE

La passione per l’antichità di Francesco Di Martino e Nello Petrucci,  titolari della suggestiva location, porta in tavola l’alimentazione romana di epoca arcaica e repubblicana, rappresentata da piatti semplici a base di legumi, cereali (soprattutto fave, lenticchie, ceci, lupini), formaggio e frutta, accompagnati da pane e plus.

I Romani nascono come vegani e il loro modus cibandi resta quanto mai attuale. Nella calda atmosfera del Caupona lattughe, cavoli, porri, fichi, mele e pere, vengono esaltati secondo le antiche ricette proposte dal cuoco Apicio, noto gastronomo di età  imperiale.

Sulla tavola non mancano  gli ingredienti dai sapori e profumi particolari, che danno alla vostra cena un tocco di spettacolarità. Gli Chef Enrico Ruggieri e Giovanni Elefante, impiattano pietanze ricche in colori e raffinatezza.

Nella location amena si può cenare abbigliati con i costumi dell’epoca, proprio come vestiti secondo gli antichi abiti pompeiani, sono gli addetti al personale della struttura. L’ambiente ricalca il convivium per antonomasia. Cortesia e gentilezza si effonde nell’aria spingendo inevitabilmante i commensali alla condivisione dei pasti e alla disquisizione su di essi.

Accompagnati da lira e cetra in sottofondo, sembra di essere i fortunati invitati alla celebre cena di Trimalcione. Il banchetto aperto  da abbondanti e stuzzicanti antipasti che stimolano l’appetito, propone un classico menù d’epoca, offrendo vasta scelta tra pesce e carne, innaffiati dal vino mielato e speziato. Il pasto luculliano si chiude con  dolci a base di ricotta e frutta fresca e secca, che danno all’esperienza di gusto un plusvalore.

Una cena al Caupona Restaurant avvolge le lancette del tempo e induce il commensale alla riscoperta della grandezza delle proprie radici che ha reso la nostra terra ‘Campania Felix’, benedetta da cultura, emancipazione e senso di ricerca.

Nel casale rurale affrescato da dipinti murali creati a mano da Rosario Lamberti e Rosario Esposito, in via Masseria Curato, per la prima volta in tutta Italia è possibile provare i pasti della tradizione latina, opportunamente serviti in piatti di terracotta, calici ed anfore tipici delle vechie cauponae, osterie brulicanti di anime in cerca di ristoro, novità e serenità.

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Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.