Caserta, Zinzi: “La clamorosa retromarcia di Marino sul biodigestore sia formalizzata in Regione. Ora un passo indietro anche sulle cave”

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“Lo abbiamo preso con le mani nella marmellata. E ora Marino è costretto alla retromarcia sul biodigestore. Ora faccia un passo indietro anche sulle cave”. Lo afferma in una nota il candidato sindaco del centrodestra Gianpiero Zinzi commentando le dichiarazioni rilasciate dal sindaco uscente di Caserta Carlo Marino ad una webtv.

NARDONE

“Il sindaco afferma di voler cambiare zona perché l’area di Ponteselice è troppo vicina alle case ed alla Reggia. Noi lo diciamo da 3 anni. Ora, in piena campagna elettorale, compie una giravolta a 360 gradi, per un mero scopo elettorale. Sapendo peraltro di non poter tener fede a questa ennesima promessa. Il vice presidente della Regione Campania Bonavitacola ha affermato, rispondendo ad un mio Question time in Regione, che il progetto e il finanziamento erano relativi all’area individuata. La sua amministrazione intanto ha speso milioni di euro per la progettazione del biodigestore a Ponteselice e la Regione potrebbe chiedere al Comune di ridare i soldi indietro. E a pagare saranno i cittadini casertani”.

Zinzi poi aggiunge: “Non contento, Marino aggiunge altre falsità: dice che la mia proposta di individuare l’area di Maddaloni sarebbe alle spalle del Policlinico di Caserta. Dovrebbe studiare meglio la geografia della provincia per capire che sarebbe ben lontano. Ma ormai è chiaro che l’odore della sconfitta inizia a fargli perdere i colpi, raccontando bugie e alimentando false promesse”. E chiude: “Se Marino davvero non vuole il biodigestore a Ponteselice lo metta nero su bianco in una nota ufficiale alla Regione. Altrimenti sarà solo un tentativo disperato di recuperare qualche voto”.

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Redazione

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