Caserta, salvaguardare l’occupazione delle aziende sequestrate

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È l’obiettivo del tavolo provinciale aperto in prefettura

Prima riunione oggi a Caserta in prefettura del Tavolo provinciale permanente per le aziende sequestrate e confiscate. L’obiettivo è favorire la continuazione dell’attività produttiva e salvaguardare i livelli occupazionali delle aziende sequestrate e/o confiscate.

Definito il programma di lavoro e il metodo operativo, è emerso che nella provincia di Caserta si registrano circa 300 aziende sequestrate e/o confiscate. Per questo, il tavolo ha concordato sulla necessità di concentrare inizialmente i lavori sulle aziende ancora attive.

Il prefetto Giuseppe Castaldo e il presidente del Tribunale hanno sottolineato l’importanza di operare in piena sinergia con tutti gli attori istituzionali in materia di beni sequestrati e confiscati e in stretto raccordo con il tavolo già istituito presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. È, infatti, fondamentale la condivisione delle informazioni e l’apporto contestuale di tutte le figure professionali presenti al tavolo per restituire alla comunità i beni confiscati in condizioni ottimali per il loro riutilizzo.

Alla seduta di insediamento hanno partecipato oltre al prefetto, il presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Gabriella Maria Casella nonché rappresentanti dell’ANBSC, del ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Campania, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Camera di Commercio, di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Confagricoltura e delle organizzazioni sindacali Cigl, Cisl e Uil.

Redazione

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