Carcere di Benevento, detenuto ferisce tre poliziotti penitenziari. Cirielli (FdI): “Bisogna garantire la sicurezza degli agenti”

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“Così come denunciato dal Sappe, questa mattina nel carcere di Benevento tre poliziotti sono stati aggrediti, feriti e mandati in ospedale da un detenuto. Non si riesce a comprendere per quale motivo recondito, a cadenza quasi giornaliera, si debba essere costretti, inermi, a leggere notizie di agenti di Polizia Penitenziaria picchiati e vessati da carcerati nel completo silenzio del ministro Cartabia, del Pd, dell’intero governo e soprattutto del Dap – che continua a promettere, ma senza mai inviarlo, idoneo equipaggiamento – per i quali, evidentemente, la dignità e la sicurezza degli agenti non sono valori da tutelare adeguatamente. Continuano a occuparsi esclusivamente della condizione dei detenuti senza tenere nella dovuta considerazione la vera priorità: lo stato in cui sono obbligati a lavorare gli agenti penitenziari, quotidianamente esposti a pericolose imboscate e vergognosi insulti. La mia più totale solidarietà ai tre agenti. Onore al loro enorme spirito di abnegazione. Un plauso, inoltre, alle organizzazioni sindacali di settore per il loro encomiabile lavoro, svolto con impegno e professionalità”. Lo dichiara il Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. “Da anni Fratelli d’Italia sollecita una maggiore attenzione verso le enormi problematiche con cui gli agenti di Polizia Penitenziaria devono confrontarsi quotidianamente. Saremo sempre al loro fianco affinché venga adottato un appropriato piano di potenziamento degli organici e, soprattutto – proprio perché i poliziotti sono perennemente sottoposti a enormi rischi durante lo svolgimento dei propri compiti istituzionali – vengano dotati di taser e di ogni altro strumento tecnologico che garantisca la loro sicurezza”, conclude Cirielli.

Redazione

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