Campania, Mocerino: Beni confiscati alla camorra, sintesi di regole per gestirli e formazione ad hoc per Comuni

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Napoli, 2 ott. – Sono due le proposte su cui lavora la Commissione Anticamorra e Beni confiscati della Campania che oggi ha tenuto un’audizione sul tema ‘Terreni Confiscati in Campania. I dati della ricerca Rush/Rural’. La prima, spiega il presidente dell’organismo consiliare Carmine Mocerino riguarda l’introduzione di una “novità sulla normativa regionale per l’utilizzo dei beni confiscati attraverso la legge in discussione in VI Commissione: la creazione di un vademecum, di una sintesi di regole per gestire e valorizzare un bene confiscato”. Ipotesi che per Mocerino rappresenta “la strada da seguire per aumentare la trasparenza e puntare a maggiore efficienza”. La seconda proposta riguarda la formazione. “La Commissione speciale – assicura il presidente – si impegnerà, in sede di bilancio, a reperire risorse per la formazione. Nei Comuni e negli Enti locali è opportuno formare il personale e gli amministratori affinché siano informati sulla normativa vigente in merito al riutilizzo dei beni confiscati”. All’audizione hanno preso parte il professore Pino Acocella, presidente dell’Osservatorio sulla legalità Studi Politici San Pio V, Giuliano Ciano, presidente Consorzio Nco, e Antonio Esposito. Presenti anche la vice presidente della Commissione Vincenza Amato, il segretario Vincenzo Viglione e il consigliere Tommaso Malerba.

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