Camorra: Zoccola, adesso il film ‘Terra Mia’ per i giovani e le scuole. Dalla Campania

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“Una emozione unica al fianco di Ambrogio Crespi e sul palco del Festival di Salerno. Con Ambrogio, a San Luca in Calabria ed in giro per il Sud e la Campania, ho vissuto un’esperienza unica ed ho avvertito la forza di riscatto e di rinascita dei territori abbandonati dallo Stato”. Cosi Benedetto Zoccola, oggi assessore ad Aversa, prima ancora a Mondragone, testimone di giustizia che vive da sette anni sotto scorta per le sue denunce contro la criminalità organizzata. La pellicola ‘Terra Mia, Non è un Paese per Santi’ nella quale è protagonista ha vinto la settantatreesima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno.
“La pellicola – assicurano da Index Production – sarà proposta in tutte le scuole. Sarà parte della Rivincita del Sud. Partirà dalla Calabria, da San Luca, dalla Campania e da Salerno che ha avuto un coraggio forse mancato a Venezia”. Il regista Ambrogio Crespi ha aggiunto “ai ragazzi bisogna consegnare esempi, noi proviamo a far parlare gli ‘eroi normali’, quelli che tutti i giorni fanno il loro dovere”.
Il nastro premiato racconta l’impegno di donne ed uomini ‘normali’ contro la criminalità, la camorra e la Ndrangheta, e per costruire la speranza.
Nel film, di Index Production, Klaus Davi, il dirigente scolastico di San Luca, Mimma Cacciatore, il testimone di giustizia Gaetano Saffioti, il giornalista d’inchiesta Michele Inserra, il comandante dei Carabinieri Cosimo Sframeli e poi ancora Luciana Careri, fidanzata del carabinieri ucciso dall’Ndrangheta ed il prete anticamorra Don Luigi Merola.

Redazione

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