Busto Arsizio, il racconto degli studenti della Scuola “Morelli” alla “Settimana Bianca” di Aprica

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NARDONE

BUSTO ARSIZIO (Varese) – Dal 24 febbraio al 04 marzo 2017 gli studenti i ragazzi della classe V A della Scuola Primaria “Luigi Morelli” di Busto Arsizio, dell’Istituto Comprensivo “Crespi” di Busto Arsizio, unitamente ai loro compagni degli altri plessi del medesimo Comprensivo bustocco,  sono andati alla “Settimana Bianca” presso il comune di Aprica.

Di seguito si riportano racconti, ricordi, sensazioni e commenti, di questa emozionante e bellissima esperienza  vissuta insieme alle loro maestre, a cura degli alunni della classe V A della Scuola “Morelli”, redatti nel corso della settimana Bianca e qui riproposi.

«Oggi è il 25/02/2017 di febbraio e stiamo partendo per un lungo viaggio con il treno. Adesso siamo partiti, sono emozionata! Io, mamma e nonno stiamo ammirando il paesaggio dal finestrino: prati, fiori e molte altre meraviglie da ammirare. Dopo due ore il treno Freccia Rossa annuncia: “ Benvenuti a Freccia Rossa, noi vi diamo un caloroso benvenuto offrendovi una tazza di cappuccino bello caldo,  offerto dal bar.” Io sono sfrecciata al bar del treno a prendere un cornetto sfornato caldo. Sono già passate tre ore e mami mi fa sentire sette canzoni su youtube. Sono passate quattro ore ed è ora di scendere dal treno e abbracciare calorosamente i miei zii, i miei cugini e mio fratello. Mio nonno bellissimo scende dal treno con le lacrime agli occhi da quanto è emozionato. Mio zio Salvatore, che è venuto a prenderci in stazione, ci porta a Sarno, a casa nostra. Appena arrivata a Sarno, trovo il mio fratellone ad aspettarci: era sceso giù a Sarno poco prima. Dopo aver abbracciato il mio fratellone, lui aiuta mamma e nonno a portare i bagagli, ma io voglio salutare zia Veronica e soprattutto vedere il suo pancione grande. Scendo dalla macchina di mio zio e salgo subito a casa dei miei parenti. Il cantar di mio zio si sente dall’ultimo piano del palazzo. Ci salutiamo e pranziamo insieme. Il momento speciale della settimana sono le maschere colorate, la musica, i grandi carri da ammirare: carri maestosi dei Minions, di marinai, il carro di Peter Pan e Trilli, quello di Dragonball, il guerriero della Cina…Il carnevale finisce, ma il ricordo di questi bellissimi carri sarà sempre nel mio cuore. E’ il giorno dopo di carnevale( il carnevale a Sarno è di martedì) e viene a trovarci il mio carissimo zio Andrea, che mi fa divertire come una matta. Lui gioca sempre con me e, quando lo vedo, scherziamo, guardiamo films , sentiamo la musica. E’ giovedì della mia settimana speciale e sono emozionata poiché mio zio mi porta a lavoro con sé. “ Che bello!” Visto che mio zio porta i bambini di scuola in gita, vado con lui a fare un viaggio d’istruzione con i bambini di terza elementare. Appena arrivati, andiamo a un parco preistorico a vedere i dinosauri: sono bellissimi! L’ultimo giorno prima di partire per il nord, andiamo a mangiare tutti insieme. La serata lunga e divertente sta per incominciare. Io e mio fratello Antonio scherziamo tutto il tempo. Io gli dico: “ Sei il fratello più bravo, bello e coccolone del mondo, T.V.B. cioè Ti voglio bene.” La serata prima o poi doveva finire : salutiamo tutti e poi …un regalo dai cuginetti! Commossa dico: “ Vi voglio bene, mi mancherete”. Il giorno dopo ci lasciamo con le lacrime agli occhi, ma loro più tristi che mai. Si riparte nuovamente per il lungo viaggio verso il nord e questa volta mio fratello viene con noi».

Martina

«Sono contentissimo! Oggi è il lunedì della mia settimana speciale. I miei compagni sono andati all’Aprica, io, invece, sono rimasto a casa, ma mi divertirò quanto loro, perché mio papà ha preso una settimana di licenza e mi ha promesso che mi avrebbe portato oggi, mercoledì e venerdì ai Go kart . Ormai è l’ora, sono le 19.00 e siamo al Kartdromo. Registriamo i dati, scendo, mi metto il casco e sono pronto a partire; poi mi siedo sul kart e, mentre abbasso la visiera, mi sento un vero pilota. Siccome è la prima volta che vado in questa pista, non so bene le curve. Però, dopo qualche giro, accelero e ,di conseguenza, il tempo sul giro è 40.543; poi finisce il tempo e rientro nella pit lane e  così si conclude il lunedì. Mercoledì l’aria è diversa, perché ora conosco bene la pista; prima di scendere in pista mio papà mi ha detto che dovevo superare il muro dei 40 secondi e proprio all’ultimo giro faccio 39.800. Quando entro nella pit lane, mi sento più felice che mai e così si conclude il mercoledì.  Venerdì, oggi, non sono solo in pista, ci sono altri quattro bambini, alcuni sono lenti e mi tocca doppiarli o superarli e, quindi, accumulo secondi; poi, vicino al traguardo, c’è un bambino che non voleva essere doppiato e  dei signori lo sgridano. Il tempo è così volato e devo entrare nella pit lane. Mentre scendo , un bambino urta il mio kart e mi spavento. In questa settimana mi sono divertito molto, anche perché mio papà è stato con me».

Federico

«Il 25 febbraio, un giorno tanto atteso per noi, alle 13.30 siamo partiti verso l’Aprica. Il viaggio è stato lungo, ma divertente. Appena arrivati, stanchi ma emozionati, ci hanno accolto due animatori travestiti da animali. Poi abbiamo conosciuto lo staff, che ci ha accolto in modo caloroso. Curiosi, siamo entrati nelle nostre camere, dove abbiamo svuotato le valigie. Ci siamo riposati e siamo andati a mangiare. Il cibo era squisito! C’era pure il dessert! Alla sera gli animatori organizzavano giochi o spettacoli divertenti. La prima notte fu la più difficile: nessuno riuscì a dormire. Il giorno seguente, dopo aver fatto colazione, siamo andati in paese e, poi, anche a Messa. Tornati in colonia, abbiamo pranzato e siamo scesi in salone, dove gli animatori ci hanno fatto vedere un film. Poi sono venuti i maestri di sci, che ci hanno fatto provare gli scarponi ed il casco. Dopo cena siamo andati a dormire. Quella notte dormimmo tranquilli. Lunedì, dopo aver fatto colazione, siamo andati finalmente a sciare. Qualcuno non ci aveva mai provato, ma grazie ai maestri, molto bravi, in poco tempo abbiamo imparato. Dopo aver pranzato, ci siamo riposati e siamo andati a bere la cioccolata in paese. Tornati in colonia, abbiamo giocato e siamo andati a mangiare. Dopo cena Sant’Anna e Morelli hanno partecipato alla caccia al tesoro. Era avvincente e ci siamo divertiti molto. Gli altri giorni erano quasi tutti uguali a parte le serate. Infatti, martedì è venuto il Dott. Pedroni, uno studioso della natura, che ha portato un esemplare di gufo reale. Mercoledì, dopo cena, abbiamo giocato ad “Amici di Marina” e poi è venuto un esperto del soccorso alpino a parlare dei pericoli della montagna. C’è stata, anche, “La serata in giallo” , che ha coinvolto le maestre, che hanno recitato la storia di  Roleone e Giuliaffa. E’ stata una bellissima esperienza, ci siamo divertiti molto e, per alcuni, è stato un grosso dispiacere andarsene».

Davide O. , Lorenzo, Ismaele, Giovanni, Cristian

«Il 25 febbraio siamo partiti per…l’Aprica!!!Una volta arrivati ci hanno accolto una giraffa, un coniglio, un drago, una tigre, un leone e Pikachu: gli animatori, che erano Gabrio, Polpetta, Enricus, Crici, Patty e Fabio. Entrati in colonia gli animatori ci hanno portato a vedere le camere e abbiamo disfatto le valigie. Dopo aver finito di disfare le valigie, siamo scesi giù nel salone dove ci hanno insegnato la canzone del buon appetito e poi siamo andati a mangiare la pasta al ragù. Dopo aver cenato siamo ritornati in salone e abbiamo visto uno spettacolo proposto dagli animatori: era molto divertente. Prima di andare a letto l’animatore Enricus ci ha fatto ascoltare la canzone della buona notte. Quando siamo andati a letto, nessuno riusciva ad addormentarsi e nella notte ci siamo addormentati alle 3.00 circa; c’era “L’angelo della notte” che ci curava e che noi chiamavamo continuamente “ L’angelo della morte”!!! La mattina seguente DJ Ghiacciolo/Fiocco ci ha svegliato con la musica. Lunedì mattina siamo andati a sciare; lì c’erano i maestri di sci che ci aspettavano. Finita la super sciata siamo ritornati in colonia a pranzare. Questo si ripete per l’intera settimana. Dopo mangiato si andava in camera a fare la “siesta”. Mentre facevamo la siesta i nostri genitori ci chiamavano al cellulare. Una sera il Dottor Pedroni ci ha fatto vedere il gufo reale: era marrone e con le sfumature bianche: è stata una sera reale! Giovedì sempre il Dottor Pedroni ci ha portato nel bosco e abbiamo visto le zampe di stambecco sulla neve. Giovedì c’è stato anche la serata in giallo: ci hanno fatto giocare le nostre maestre. La maestra Lucia era vestita da giraffa e la maestra Piera era il registra drago e la sua frase tipica era “PIU’ ENFASI!!!”. La maestra Lucia ha vinto il premio oscar per la recitazione. E’ stata una settimana stupenda!»

Cecilia, Elena, Giuditta, Beatrice, Marianna

«Dal 25 febbraio al 2 marzo io sono rimasta da sola in classe poiché i miei compagni sono andati alla “ Settimana Bianca”. Durante questa settimana, un giorno, io, la maestra Valeria, Assunta e la mia compagna Jhanna siamo usciti a prenderci una cioccolata e poi siamo andati al parco. Il 27 febbraio sono andata dalla maestra Carla e l’ho aiutata in classe con i bambini di prima. Il 29 febbraio , di mattina, ho fatto i compiti, assegnati dalla maestra Piera, con la maestra Assunta e poi sono andata ancora dalla maestra Carla ad aiutarla. Alla maestra Carla sono molto affezionata poiché è stata la mia maestra fino in quarta. E’ stata molto divertente e particolare questa settimana senza i miei compagni di classe».

Fatima

«Il 25 febbraio 2017 ci siamo ritrovati a Malpensa Fiere per andare alla colonia di Aprica. Scesi dal pullman, ci attendevano gli animatori travestiti. Entrando in colonia, ci hanno accolto e ci hanno insegnato le loro regole in modo divertente. Poi ci hanno portato nelle camere per disfare le valigie. Siamo andati nel salone e ci hanno insegnato il loro modo di augurare il buon appetito: “ Ullalà che fame gente, ullalà che fame gente, buon appetito, buon appetito. Grazie! Prego! Scusi me ne frego…DAB!!” E ci hanno insegnato la canzone del POPOROPO!! Poi siamo andati a cena e in seguito a letto sfiniti dalla giornata. Dopo il primo giorno, ci siamo svegliati con la sveglia musicale e così tutte le mattine della settimana. Il mattino  seguente siamo andati in paese per partecipare alla Santa Messa. Il pomeriggio sono arrivati i maestri di sci per la prova scarponi. Siamo saliti nelle camere, ci siamo cambiati e siamo scesi a cena e abbiamo assistito a uno spettacolo proposto dagli animatori. Il giorno seguente, come tutte le mattine, abbiamo fatto il risveglio muscolare e siamo andati a sciare. Tornati dalla lezione di sci, abbiamo pranzato e dopo siamo, anche, andati a bere la cioccolata in paese, mentre la sera abbiamo fatto la caccia al tesoro. Il martedì, tornati dalle piste da sci, abbiamo pranzato e nel pomeriggio le maestre ci hanno fatto una sorpresa portandoci a giocare a palle di neve. La sera è venuto il Dottor Pedroni e ci ha portato il gufo reale. Mercoledì, invece, dopo pranzo, siamo andati al Palabione e Gerri ha distribuito le caramelle per il suo compleanno. A cena abbiamo mangiato di dessert la crostata alla ciliegia e  poi abbiamo giocato ad “ Amici di Marina”. Giovedì siamo andati a fare un’escursione nel bosco. A cena c’è stata la sfilata delle maestre travestite e  Melisa è stata premiata per aver fatto la maschera più bella delle Morelli, mentre dopo cena c’è stata la serata in giallo. Il venerdì, dopo la solita sciata, siamo andati al Crai per prendere dei regali per i nostri genitori. La sera ci sono stati i giochi di magia e gli animatori ci hanno fatto vedere un video con le nostre foto dell’intera settimana trascorsa all’Aprica. Il giorno dopo ci siamo svegliati ed era ora di partire! Che tristezza! Era finita la nostra settimana speciale».

Emma, Giulia, Camilla, Melisa

«Oggi sabato 25 febbraio , noi della classe quinta della scuola Morelli ci stiamo dirigendo verso la colonia bustese “ Carlo Comerio”, situata nel comune di Aprica. Stiamo salendo ora sul pullman, siamo molto emozionati. Dopo tre ore e mezza…siamo arrivati! Ci accolgono Pikachu e una giraffa con una DAB e ci portano in salone e da adesso… inizia la vera settimana fioccosa!! Gli animatori ci portano a vedere le nostre camere, disfiamo le valigie e, per passare il tempo, giochiamo a mosca cieca. A cena ci insegnano anche il buon appetito che fa: “  Ullalà che fame gente, ullalà che fame gente, buon appetito, grazie, prego, scusi me ne frego, ohhh…DAB!!”Dopo mangiato vediamo lo spettacolo di benvenuto e alle dieci passate andiamo a letto a dormire. Visto che facciamo caos, viene “L’angelo della notte”e ci dice di pensare a una cosa bella per dormire. E’ domenica, al pomeriggio proviamo gli scarponi, dopo giochiamo a “Occhio al sedere” e la sera gli animatori ci insegnano Mister Jack. E’ giunto il lunedì, facciamo il riscaldamento muscolare e via sulle piste dove iniziamo a sciare! Al pomeriggio, insieme alle maestre, andiamo a bere la cioccolata. La sera viene il Dottor Pedroni che ci parla degli animali del bosco e ci fa vedere il gufo reale. Martedì, siccome la notte ha nevicato, giochiamo con la neve in un campetto vicino alla colonia e la tiriamo addosso alla maestra Piera. La sera c’è la caccia al tesoro: bisogna cercare Dodo. Mercoledì è il compleanno di Gerri e andiamo sul Palabione con l’ovovia e il nostro compagno ci distribuisce le caramelle. Anche qui ci divertiamo molto e giochiamo con le palle di neve. La sera vengono i signori del soccorso alpino ad istruirci sui pericoli della montagna. Giovedì è carnevale e facciamo le maschere. La sera, a cena, sarà premiata la più bella! Sta per concludersi la settimana e venerdì il nostro compagno Riccardo parte prima, per andare a giocare una partita importante. L’ultima sera vediamo un video commovente con le nostre foto dell’intera settimana passata all’Aprica . E’ giunto il sabato e si conclude la più bella settimana della nostra vita».

Riccardo M. , Gerri, Davide C. , Riccardo F. , Alessandro

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