Bruxelles: grida Allahu Akbar e innesca la cintura esplosiva alla stazione centrale della città

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Un sospetto attentatore suicida avrebbe gridato ‘Allahu Akbar’ prima dell’attivazione di un giubbotto esplosivo alla stazione centrale di Bruxelles, è stato ucciso dalla Polizia.  

NARDONE

Roma 20 giu. – Alle 20,45 circa, secondo le prime ricostruzioni, un sospetto, vestito con camicia bianca e pantaloni neri, è entrato nell’atrio della stazione e quando è stato avvicinato dai militari delle forze di sicurezza ha fatto esplodere una valigia o una borsa senza causare troppi danni. I militari hanno quindi fatto fuoco e l’uomo – che ha gridato Allah Akbar – è stato neutralizzato (le sue condizioni non sono ancora state rese note dalle autorità) ed è ancora a terra. 

Le autorità ritengono al momento che si sia trattato di un caso isolato. Gli accertamenti sono ancora in corso e la zona della stazione centrale resta off limits. La procura federale sta trattando il fallito attentato come un caso di terrorismo. 

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Arturo Favella

Fotoreporter freelance. Professionista dello scatto, racconta in immagini spaccati ed emozioni del reale. Per lui la foto è "musa" dell'informazione