Brucellosi: “Piscitelli (FdI), bene seduta monotematica”

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“Dopo tre mesi di assordante silenzio della massima istituzione regionale campana, torniamo finalmente ad accendere un riflettore su una vicenda drammatica che ha visto soccombere per sospetta infezione oltre centomila animali sani e chiudere oltre 300 aziende bufaline casertane. Una tragedia per il Casertano e per l’intera filiera campana, ma anche un durissimo colpo all’immagine di un’eccellenza nel mondo”.
 
Lo afferma il consigliere regionale campano di Fratelli d’Italia Alfonso Piscitelli, promotore della richiesta di una seduta straordinari a del Consiglio regionale campano interamente dedicata alla vertenza bufalina casertana, alla “Programmazione regionale in materia di eradicazione delle malattie infettive delle specie bovina e bufalina”, come recita la nota ufficiale di convocazione del Consiglio per il 7 novembre prossimo alle 15.
 
“Sarà dunque l’occasione – rimarca Piscitelli – per sondare l’incomprensibile indisponibilità del governo regionale e del centrosinistra al confronto, ad ascoltare le ragioni degli allevatori in protesta, dei loro legali, dei loro esperti. Tanto più che oramai, da quando il centrosinistra è al governo della Campania la Brucellosi che nel Casertano era scesa a percentuali da prefisso telefonico è tornata a cresce sopra al 20%, segno che le programmazioni degli esperti di De Luca sono fallimentari”.
“Tant’è – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – che è dei giorni scorsi l’ordinanza regionale sull’ampliamento delle zone cluster, delle aree cioè di infezione sia della brucellosi che della tubercolosi bufalina. Ennesima certificazione di un fallimento annunciato”

Redazione

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