Bicchielli (Noi Moderati): “Regione Campania stanzia 300mila euro per manifestazione sulla pace, è inconcepibile”. E sulle frasi al presidente Fontana: “Da che pulpito…”

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“La scelta della Regione Campania di stanziare 300mila euro per la manifestazione sulla pace è del tutto inconcepibile. In un momento così drammatico per le famiglie campane, con aziende ad un passo dalla chiusura, questa cifra è uno schiaffo a coloro i quali non riescono più ad arrivare a fine mese”. Lo dichiara Pino Bicchielli, deputato di Noi Moderati.

“De Luca, con i soldi dei cittadini campani – prosegue – prova a riconquistare il consenso ormai perso, non possiamo consentire l’ennesimo sperpero di denaro pubblico. Il nuovo governo dovrà prestare massima attenzione a quanto avviene in regione Campania da ormai diversi anni. La logica dell’uomo solo al comando non può essere consentita, dobbiamo tutelare la cittadinanza e, soprattutto, tutelare le loro tasche. La manifestazione per la pace – conclude – altro non è che un esercizio pleonastico, un’operazione politica messa in piedi dal presidente De Luca per distogliere l’attenzione dal suo fallimento”.

Infine, il parlamentare salernitano interviene sulle frasi poco gradevoli che De Luca ha indirizzato all’indirizzo dei neo presidenti di Camera e Senato. “La prima cosa che viene in mente ascoltando Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, dare del troglodita alla terza carica dello Stato è ‘da che pulpito..'” commenta Bicchielli.

“Ma poi, per chi come me conosce bene le storture del cosiddetto deluchismo, è facile interpretare queste manifestazioni come le ultime affannose e disperate esternazioni di un sistema di potere al tramonto – aggiunge il deputato di Noi Moderati -. È chiaro al protagonista, che non ha avuto il coraggio di candidare il figlio nel collegio uninominale del proprio feudo, Salerno, ma ha preferito blindarlo nelle liste del partito, il PD, che pure insulta regolarmente; è chiaro ai cittadini campani, che con il voto del 25 settembre hanno voluto girare pagina”, conclude.

Redazione

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