Attacco a Istanbul. Erdogan: “E’ stato un vile attentato”

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Attacco a Istanbul. “E’ stato un vile attentato” ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, aggiungendo che almeno 6 persone hanno perso la vita e 53 sono rimaste ferite nell’esplosione nella via pedonale di Istiklal Caddesi in pieno centro città. “C’è odore di terrorismo qui” ha dichiarato, ipotizzando il ruolo di una donna in quanto accaduto. “La nostra nazione stia sicura che gli autori saranno puniti come meritano”.

Secondo una prima ricostruzione la bomba sarebbe stata fatta esplodere a distanza. “Una donna si siede su una delle panchine per un certo periodo di tempo, più di 40 minuti, poi si alza” dichiara il ministro della Giustizia Bekir Bozdag, dopo aver sentito alcuni esperti dopo il sopralluogo nella zona dell’esplosione. “Uno-due minuti dopo essersi alzata, si verifica un’esplosione lì” e “ci sono due possibilità: o la borsa aveva un meccanismo all’interno per esplodere autonomamente oppure è stata fatta esplodere con un comando a distanza. L’inchiesta segue entrambe le ipotesi”. Alla domanda se ci sia un nome, “il nome non è chiaro che io sappia finora, ma c’è un’immagine. È ovvio che è una donna”, ha risposto Bozdag secondo quanto riferito dall’agenzia Anadolu.

“Riteniamo che sia un atto terroristico” e che sia stata “una donna” a far esplodere la bomba” ha detto il vicepresidente Fuat Oktay che in un primo momento aveva ipotizzato si trattasse di una kamikaze. “Chiunque sia dietro questi eventi, lo prenderemo, anche se andrà dall’altra parte del mondo”, ha aggiunto Oktay, sottolineando che “la Turchia non è più la vecchia Turchia”.

Redazione

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