Atletica Nola, una sfida per il territorio

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NARDONE
Anna Tortora
Anna Tortora

 

Lo sport è importante, lo sport è vita. Quanta verità in una semplice affermazione che allarga e significa la più famosa “mens sana in corpore sano”.
E c’è chi attraverso lo sport promuove l’arte e raccoglie fondi per la collettività: l’Atletica Nolana.
L’ Associazione Sportiva Dilettantistica “ATLETICA NOLANA” nasce a Nola nel 2014, grazie alla passione per la corsa dei suoi soci, e ha come obiettivo quello di essere un punto di riferimento per gli appassionati del running, la camminata e ogni altra forma di movimento all’area aperta.
Prima associazione podistica della città dei gigli, non è solo podismo, infatti, si propone come obiettivo di migliorare la condizione psicofisica delle persone, la diffusione e lo sviluppo delle attività sportive connesse alla disciplina dell’atletica leggera sul territorio nolano quali: Trofeo Città Nola e Castelcicala Trail, Luce e Fede di San Paolino.
Un’associazione, dunque, che non si aspetta dall’alto la soluzione di tutti i problemi locali, che non cerca un semplice consenso di tipo strumentale, perché i valori stanno tra la gente.
Qualcosa, però, non va come dovrebbe. Ce lo spiega Michele Santonastaso, noto artista e presidente dell’associazione
“Il nostro Urlo nasce dalla rabbia per gli enormi disagi che da tanto, troppo tempo stanno vivendo tutti coloro che amano praticare il running e lo sport in generale, nella nostra amata città, Nola.
La nostra collera nasce soprattutto dalla noncuranza di chi non dovrebbe rimanere sordo e inerme dinanzi alla situazione attuale che vive la città”.
Un’amministrazione sorda e cieca non è davvero il massimo, soprattutto nei confronti di chi ha a cuore la propria città.
Non vi è dubbio che Nola richieda un grosso impegno nella questione ambientale ed urbana. Io credo che nella città la dicotomia che si osserva tra le sue potenzialità e il degrado sia estremamente accentuata.
Nola è una città ricca di storia e di cultura. Importanti sono i suoi centri storici e i beni culturali, ma con la perdita dell’ambiente si perde, appunto, la propria storia e la propria tradizione. Bisogna avere la voglia e la capacità di risolvere i problemi. Bisogna fare questo passaggio importante ragionando sulle diverse situazioni.
La città bruniana è bellissima e va valorizzata sotto ogni punto di vista. Quindi è indispensabile un grande salto di qualità partendo, perché no, dallo sport.
Tesi sposata dal sindaco di Camposano, il bravissimo Francesco Barbato, che consiglia vivamente ai ragazzi di Atletica nolana di non arrendersi. Lui che in un paese di pochi abitanti ha permesso una pista per i runner.
Perché a Nola non si riesce a portare nei fatti ciò che viene giustamente chiesto?

 

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Anna Tortora

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.