Arte e aree interne L'”entroterra” sannita in mostra a Sant’Anna dei Lombardi

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Vernissage

Complesso Monumentale
di S’ Anna dei Lombardi di Napoli

giovedì 17 marzo – 17.30

 

Qual è il rapporto tra arte e aree interne? E, prima ancora, esiste una cifra caratteristica dei linguaggi espressivi radicati nelle zone rurali, periferiche, distanti dai centri metropolitani?

Sono alcuni degli interrogativi di cui si discuterà in occasione del Vernissage “Entroterra”, esposizione delle opere pittoriche di Luigi Fuschetto, in programma giovedì 17 marzo alle 17.30 presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi di Napoli.

Porteranno i saluti Salvatore Fratellanza, Legale rappresentante Arciconfraternita Di Sant’Anna Dei Lombardi e San Carlo Borromeo, Ambra Giglio, Cultural Manager complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi. Interverranno Pasquale Napolitano, docente all’accademia d’Arte di Napoli e all’Università del Molise, Achille Mottola, Giornalista de “Il Mattino”.

Il Vernissage sarà accompagnato dalle suggestioni sonore di Max Fuschetto, compositore e musicista.

Paesaggi senza tempo, silenziosi e abbacinanti, le piccole cose cui lo sguardo sembra ormai disabituato: la fragilità dei fili d’erba, la forza degli alberi, la spiga di grano, orizzonti innevati. Sensazioni ed esperienze così lontane eppure così vicine quelle messe su tela da Luigi Fuschetto (https://www.luigifuschetto.it/) originario di San Marco dei Cavoti, che ispirandosi agli impressionisti ha negli ultimi anni dedicato l’intera sua produzione a un unico soggetto: l’entroterra.

Inaugurata il 25 febbraio, la mostra “Entroterra” sarà allestita sino al 31 marzo nel Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi di Napoli.

“Nell’entroterra vivo da quando sono nato – afferma Fuschetto – e oggi è più evidente che mai che i nostri paesi vivono un lento e progressivo declino demografico che si traduce anche in un ingrigirsi degli stimoli. Questi paesi hanno un’anima, sono luoghi dove ogni anima ha un colore. Sarà per questo motivo o forse per inconscio contrapporre ad un lento ingrigirsi che i miei quadri sono pieni di luce e colore”.

Redazione

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