Arrestati due rapinatori poche ore dopo aver commesso i reati

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Uno dei due è stato arrestato anche per tentato omicidio

NARDONE

Salerno, 29 set. – Personale della Polizia di Stato appartenente alla Sezione reati contro la persona della Squadra Mobile della Questura di Salerno ha proceduto al fermo di indiziato di delitto, ad iniziativa della Polizia Giudiziaria, nei confronti di Erik Lammardo, nato a Cava de’ Tirreni, di anni 22, ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e tentata rapina.

Il Lammardo, alle ore 18,00 circa, tentava una rapina in questa Via San Leonardo a Salerno, nei confronti di un cittadino salernitano 47enne, intento a fare il parcheggiatore abusivo.

Quest’ultimo, nel tentativo di sottrargli il borsello, ingaggiava  una colluttazione con la vittima a seguito della quale esplodeva un colpo d’arma da fuoco.

Il parcheggiatore abusivo veniva attinto alla gamba destra e portato presso il locale nosocomio ove veniva ricoverato e diagnosticata una prognosi di giorni trenta s.c.

Le immediate indagini avviate dai poliziotti della Squadra Mobile, svolte con l’ausilio delle telecamere di sorveglianza poste nei pressi degli esercizi commerciali del posto ed alle dichiarazioni della vittima, permettevano di acclarare la dinamica dei fatti e la responsabilità del Lammardo,

Nel corso della perquisizione domiciliare presso la casa famiglia ove dimora il Lammardo, sono state trovate, nella stanza a lui in uso, nr. 13 cartucce cal. 32, dello stesso calibro del bossolo rinvenuto nel luogo del tentato omicidio.

Sono stati inoltre trovati gli stessi abiti indossati dal rapinatore durante la commissione del reato.

Per i gravi indizi di reità emersi, il Lammardo è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria e, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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I poliziotti della Squadra Mobile, Sezione Falchi, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, ad iniziativa della Polizia Giudiziaria, nei confronti di Luca Fabbrino, nato a Salerno, di anni 37, ritenuto responsabile del reato di rapina.

Il Fabbrino, alle ore 19.30 circa, perpetrava una rapina all’interno di un tabacchino sito in Salerno in Via Botteghelle.

Il rapinatore, una volta all’interno dell’attività commerciale, costringeva il  proprietario a consegnargli l’incasso della giornata, pari a euro 200,00minacciandolo di morte e stringendogli il collo con le mani, dopodiché si dava a precipitosa fuga.

Le immediate indagini avviate dalla Squadra Mobile, permettevano di acclarare la dinamica dei fatti e la responsabilità del Fabbrino, grazie alle telecamere di sorveglianza poste all’interno del tabacchi ed alle dichiarazioni della vittima.

Le ricerche, hanno consentito agli agenti di rintracciare l’autore della rapina in Via Roma dove, quest’ultimo, alla vista della Polizia di Stato, tentava la fuga, ma veniva ben presto bloccato.

Per i gravi indizi di reità emersi, il Fabbrino è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria e, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Salerno – Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Redazione

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