Ariston: “Non mi avete fatto niente”, la risposta in musica di Moro ed Ermal Meta finalmente riammessi in gara

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NARDONE

Sanremo, 8 feb. – Il duo della contestazione, Ermal Meta-Moro, rientra finalmente in gara con un testo dato dalla critica come potenziale vincitore. La canzone viene finalmente ricantata con tutta la rabbia e la forza del caso. ‘Non mi avete fatto niente’ è la reale risposta all’intero caso mediatico sorto in questi giorni. Terrorismo e violenza si vestono coi toni della protesta. A seguire questa linea comunicativa è la presentatrice della kermesse. “Il numero con canzoni dedicate alle donne è stata una cosa complicata da realizzare”, ribadisce Michelle Hunziker nella terza serata che finalmente dona un senso alla campagna da lei messa in atto, volta a sensibilizzare tutti gli italiani sul rispetto del gentil sesso.
La bionda del festival sceglie un look anni Trenta nelle varianti del bianco e nero, abbigliandosi poi di rosa proprio per evocare il girl power. Quanto è bella la svizzera dagli occhioni grandi quanto il suo sorriso!
Un’altra lady super ospite, Giorgia, rievoca il potere magico del Festival. Lei, insieme alla Pausini è una delle “miracolate” che deve all’Ariston tutto. È qui che ha mosso i primi passi ed è qui che è divenuta leggenda.
È questa la bella novità della kermesse 2018 che saluta sul palco tante signore di talento, come la conduttrice dello scorso anno, Virginia Raffaele. Lei, la regina delle imitatrici di lungo vestita, prende in giro Baglioni, sottolineando come il mare di Sanremo rivitalizzi la sua aria giovanile. Arrivata sul palco subito dopo l’esibizione degli altri quattro giovani della sezione ‘Nuove proposte’, la show girl fa da apripista alla comicitá che conclude la serata con Nino Frassica.

Sanremo continua a regalare emozioni e lo fa con Giuliano Sangiorgi, intenso, appropriato nel contesto teatrale della città Ligure, quando canta Poster con la sua voce inconfondibile. Baglioni oltre a duettare si rimette al piano e fa un concerto di serata in serata, ripercorrendo la sua carriera. ‘Sabato pomeriggio ‘ viene sdoganato dalla voce di Emma d’Aquino, volto del tg 1. Con lei parte il ricordo di Rino Gaetano e la sua Gianna, accolta al ritmo di battito di mani. Claudio, ribattezzato ‘Bagliono’ da Favino, ironizza sul suo ruolo, mostra la propria umanitá e la goliardia spesso messa da parte durante le canoniche ed istituzionali esibizioni.

Gino Paoli, vate della musica italiana ‘senza fine’, per dirla alla maniera di una sua canzone, completa il puzzle dei ricordi dei grandi cantautori con il pianista e musicista raffinato, Danilo Rea. Voci sussurrate e un’ atmosfera da cielo blu notte parlano di carezze e tenerezze sulle note di Fabrizio De Andrè ed Umberto Bindi con ‘Il nostro concerto’. “ Avere la mia etá significa aver perso molti amici per la strada e vedere anche la conclusione di tante storie – rivendica Paoli – anni fa Arbore mi chiese di giudicare dei nuovi talenti, io dissi che solo uno di loro avrebbe fatto strada, quello che mi intonó ‘Signora Lia’. ‘Una lunga storia d’amore’ irrompe poi come canzone eterna; commuove ed innamora ancora. Sanremo diventa il luogo in cui il tempo compie la sua tregua e dona splendore al passato.
La chicca del terzo appuntamento resta la nonnina acrobatica di ‘Una vita in vacanza’, sogno e speranza per intere generazioni che vedono in lei il segreto della vera giovinezza, quella che parte da dentro e dai desideri.

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Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.