Appaltopoli, Riesame annulla misura cautelare a Zagaria e Marrama

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NARDONE

Napoli, 6 apr. – Il tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere ad Alessandro Zagaria nell’ambito dell’inchiesta The Queen, che mira a fare luce sulla gestione di 18 appalti e che vede al centro il consigliere regionale Sommese e il professionista Guglielmo La Regina. Zagaria, imprenditore di Casapesenna, resta in carcere con altre accuse e in ambito di altre inchieste, in quanto è considerato un colletto bianco al servizio del clan dei casalesi, già coinvolto nell’inchiesta sull’appalto di Palazzo Teti Maffuccini a Santa Maria Capua Vetere che portò in carcere anche l’ex sindaco Di Muro.

Revocati gli arresti domiciliari anche per il presidente della Fondazione Banco Napoli, Daniele Marrama, indagato nella inchiesta sugli appalti nelle province di Napoli e Caserta. Il tribunale ha accolto le richieste dell’avvocato Arturo Frojo. Marrama era agli arresti domiciliari per una ipotesi di concorso in turbativa d’asta per un appalto nel comune di Francolise. Annullata anche la misura cautelare nei confronti di Francesco Rispoli. Nei suoi confronti gli inquirenti ipotizzano il reato di turbativa d’asta in relazione all’appalto per l’impianto di cremazione del Comune di Pompei.

Lascia il carcere anche l’ex consigliere regionale della Campania Angelo Consoli. L’istanza dei suoi legali e stata accolta dal Tribunale del Riesame di Napoli. Dalla mezzanotte di ieri non è più in carcere ma agli arresti domiciliari.

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Redazione

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