Appaltopoli, articoli critici per l’applicazione di misure cautelari. Il Pg Riello chiarisce

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NARDONE

Cancellate ben 15 delle 28 custodie cautelari, riformate 9 e confermate 4 fra queste quella dell’ex assessore e attuale consigliere regionale campano Pasquale Sommese.

Napoli, 4 apr. – Torna alla ribalta delle cronache la massiccia operazione contro un presunto sistema di collusione tra imprenditoria e politica che due settimane fa ha portato a oltre sessanta arresti (tra quelli in carcere e quelli ai domiciliari) per illecita gestione di appalti. Le decisioni del Riesame – che nell’arco di una decina di giorni ha cancellato ben 15 delle 28 custodie cautelari, ne ha riformate 9 e ne ha confermate solo 4 (fra queste quella dell’ex assessore e attuale consigliere regionale campano Pasquale Sommese) – hanno scatenato commenti e articoli pesantemente critici nei confronti dell’applicazione di misure cautelari in carcere. In replica a questo tipo di riflessioni, oggi il Procuratore Generale Luigi Riello firma una nota che chiarisce la posizione della Procura. Riello riferisce di aver incontrato l’avvocato generale Antonio Gialanella, il procuratore reggente Nunzio Fragliasso e l’aggiunto, e coordinatore dell’Area 2 della DDA, Giuseppe Borrelli, proprio per discutere delle polemiche con vasta eco sulla stampa in ordine alle decisioni del Tribunale del Riesame sui cosiddetti ‘arresti di Appaltopoli’. Il Pg sottolinea che si è “diffusamente esaminato il tema procedimentale” e, dunque, “si ritiene opportuno ricordare che i giudizi del Tribunale del Riesame sono ancora in corso e che le stesse decisioni oggetto di polemica non hanno ancora viste depositate le relative motivazioni, con l’effetto che occorre attendere la verifica circa l’insussistenza o meno della gravità indiziaria oppure delle sole esigenze cautelari, anche – eventualmente – per effetto di situazioni sopravvenute”.

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Redazione

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