Antimafia, 21 interdittive e un accesso ispettivo a Napoli

Condividi

Opere pubbliche, pulizia e onoranze funebri tra i settori in cui operano le imprese destinatarie dei provvedimenti

La prefettura di Napoli spinge sul contrasto ai tentativi di infiltrazione dell’economia produttiva legale da parte della criminalità organizzata.

NARDONE

Il prefetto Marco Valentini ha firmato ieri 21 interdittive antimafia nei confronti di altrettante imprese del territorio con sede a Marano di Napoli, Sant’Antimo e Castellammare di Stabia. Svariati i settori in cui operano le imprese destinatarie dei provvedimenti: onoranze funebri, ortofrutta, generi alimentari, costruzioni di opere pubbliche,  impiantistica, pulizie e ristorazione.

Sempre ieri è partito l’accesso ispettivo nel cantiere della metropolitana-Linea 1 di Napoli, stazione Duomo, disposto dal prefetto in base al Codice antimafia (decreto legislativo n.159/2011, articolo 93). L’accesso ispettivo consiste in verifiche e accertamenti in funzione preventiva di eventuali infilrazioni mafiose negli appalti pubblici. È stato effettuato da funzionari e ufficiali delle Forze dell’ordine, della Direzione investigativa antimafia e dell’ispettorato territoriale del lavoro.

loading...

Redazione

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]