Ancora una volta l’orgoglio rossoverde scende in campo per Napoli e i napoletani

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Il Posillipo rispedisce al mittente i farneticanti giudizi sul suo porto e le offese gratuite e immotivate sulla sua gestione

Che il Posillipo rappresenti un brand conosciuto in tutto il mondo è ormai noto a tutti, che sia la Polisportiva più medagliata in Europa e la seconda al mondo dopo il Santa Monica in California è un dato inequivocabile. Che abbia una delle location più belle di Napoli, se non la più bella, non stupisce più nessuno. Che il suo incantevole porticciolo abbia ospitato le Olimpiadi della vela di Roma 1960 e i Giochi del Mediterraneo, sempre della vela, di Napoli 1963 è ormai storia per far capire la vocazione marinara del Sodalizio rossoverde. Che blasonati Circoli napoletani, come l’Italia e il Savoia, scelgano, ogni anno, per le proprie imbarcazioni un ormeggio sicuro al Posillipo, naturalmente come ospiti, in occasione di regate storiche da loro organizzate, come la Tre golfi e i Campionati internazionali di classe Star è cosa ben nota a tutti i diportisti del golfo di Napoli. Che ogni anno i circa 800 soci del Posillipo debbano fare a gara per prenotarsi l’ormeggio estivo la dice lunga sul servizio offerto dal Circolo rossoverde, per non parlare delle numerose domande a Socio che sempre pervengono alla Segreteria, nella speranza di assicurarsi un posto al sole nel porto posillipino. Che manifestazioni come Navigare abbiano costruito la loro fortuna, negli anni, usufruendo della magnifica Marina del Posillipo, per mettere in mostra, anche due volte all’anno, le novità dei Cantieri nautici italiani, offrendo ai numerosi ospiti la peculiarità della prova a mare, è una realtà incontestabile. Come la professionalità dei marinai del Posillipo che nelle circa trenta edizioni di Navigare ospitate, spesso sia stata riconosciuta dagli stessi Espositori, che hanno apprezzato la messa in sicurezza delle imbarcazioni in mostra, anche con avverse condizioni metereologiche e venti da grecale superiori anche ai 50 nodi. Un breve excursus di storia posillipina che fa ben capire come la delusione, per non aver potuto usufruire delle banchine del Posillipo per la 36esima edizione di Navigare, che partirà a giorni, abbia portato gli organizzatori a farneticare sulla stampa sull’efficienza del Marina rossoverde, denigrandolo e sminuendolo, forse a causa di una più che giusta richiesta economica ricevuta e mai approvata, dopo averlo utilizzato  per circa 30 edizioni, l’ultima delle quali nel marzo 2022 come ci spiega Aldo Campagnola, Presidente del Circolo Nautico Posillipo: “Abbiamo sempre avuto un ottimo e storico rapporto con gli organizzatori della fiera nautica Navigare, decretandone il successo dopo tante edizioni ospitate al Posillipo. Ma siamo indignati, dopo che siamo stati chiamati in causa sui giornali dai giudizi inaccettabili e non rispondenti alla realtà sulla nostra Marina e sulla sua gestione interna! Probabilmente la giusta richiesta, da noi fornita agli organizzatori, per il fitto del nostro porto per le due settimane della fiera, ha fatto saltare il banco. Il mancato accordo sulla messa a disposizione della struttura portuale e della sede non può comunque provocare una reazione così scomposta e offensiva!  E dopo che negli ultimi anni siamo venuti incontro alle esigenze di Navigare per dare il nostro contributo al superamento, insieme, dell’emergenza covid e al rilancio così anche della nautica, ci sentiamo amareggiati, non per la fuga ad altri lidi dei navigati organizzatori della fiera, ma per il disprezzo mostrato e per le offese gratuite manifestate pubblicamente sulla Stampa sull’organizzazione rossoverde che per anni hanno sfruttato a costi irrisori che non hanno mai coperto nemmeno le spese vive! Era ora di dare equilibrio e lealtà economica al rapporto con la manifestazione, in perdita per noi e in profitto per la controparte. Come Posillipo non possiamo tollerare tali comportamenti diffamatori che saranno da noi perseguiti nelle sedi opportune!”  “Una vicenda spiacevole, lesiva dell’immagine del Nostro Sodalizio, che offende il Posillipo e tutti i Posillipini – ha affermato Maurizio Marinella, vice Presidente sportivo del Posillipo, aggiungendo – a noi piace uscire sui giornali per i nostri meriti sportivi e per le iniziative sociali che continuamente organizziamo per i più disagiati, non per i giudizi offensivi di alcuni.  Noi siamo un vanto per lo Sport nazionale e la Città di Napoli e non possiamo consentire a nessuno di disprezzare il nostro operato, perché portiamo avanti i valori più sani della nostra società, quelli sportivi, avviando ogni anno allo sport migliaia di giovani. Come Posillipo non abbiamo nessun fine di lucro e l’impegno di tutti noi soci è quello di valorizzare lo sport e di intervenire nel sociale dove riteniamo di doverlo fare per alleviare i problemi di chi ha più bisogno.”

Redazione

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