Anche Mara abbandona Forza Italia

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anna tortora
Anna Tortora

“E pensare che quindici anni fa il Cavaliere disse che se non fosse stato già sposato avrebbe sposato Mara Carfagna…”
Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera

Mara Carfagna lascia Forza Italia. La ministra per il Sud dice di guardare alla Merkel e non ad Orban e che non le piace la linea politica della Meloni.
Lei che con la Meloni ci ha governato e con cui, fino a poco fa, ha fatto fronte comune contro l’utero in affitto.
“L’idea d’Italia di Giorgia Meloni non è la mia. Io penso che l’Italia non debba somigliare all’Ungheria di Orban. Per questioni di stile non esprimo giudizi su come Forza Italia ha gestito questa crisi, assumendo una decisione che non ho condiviso, che sono convinta vada contro l’interesse del paese e di cui non ho mai avuto l’opportunità di discutere in una sede di partito” Mara Carfagna
Non è la prima volta che la Carfagna cambia idea passando da un estremo all’altro. Basta ricordare quando nel 2010 esternò un’affermazione non proprio felice sui gay e poco dopo, e soprattutto per fortuna, rinsavì grazie Anna Anna Paola Concia del PD. E vorrei precisare e ricordare anche che quell’affermazione poco felice fece inorridire un attimo un attimo Alessandra Mussolini e Daniela Santanchè. Quindi, cara Mara, non ci prenda in giro con le sue giravolte continue e dica chiaramente il motivo della sua scelta, apprezzata da tanti che la vedono in Forza Italia solo come una zavorra.
A Sinistra, lei ora passerà per una statista, ma fino a ieri sappiamo tutti cosa era per loro.
E non è detto che le diano un seggio sicuro.
Quel seggio che lei sa di non avere certo in Forza Italia che, ridimensionata nelle urne e con la riduzione dei seggi, non ha preparato il posto per
lei nelle liste bloccate, e dunque va alla ricerca di altre strade come Brunetta e Gelmini prima di lei.
Nessuna festa dura cento anni, Mara Carfagna ha il garbo, lo stile e la competenza per trovare sicuramente un’occupazione al di fuori della politica. Dopotutto, lei ci teneva a ricordare, agli esponenti di Sinistra che la chiamavano (con sdegno) soubrette, la sua laurea in legge con 110 e lode.
Magari potrà scrivere un altro libro, il seguito di Stelle di Destra, parlando proprio di lei come una stella decaduta ma non cadente.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.