Amnesty International chiede la liberazione degli attivisti arrestati in Turchia

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Giovedì 20 luglio alle 18:30 in piazza del Colosseo a Roma si terrà un flash mob organizzato da Amnesty International per chiedere la scarcerazione di Idil Eser e Taner Kiliç, direttrice e presidente di Amnesty International Turchia, arrestati con l’accusa di sostenere organizzazioni terroristiche. 

NARDONE

Continua la stretta del governo di Erdogan per reprimere ogni sentore di opposizione in Turchia. Dopo il tentato golpe del luglio 2016 circa 90000 funzionari pubblici tra cui insegnati, dottori, giudici e militari sono stati licenziati con l’accusa di essere collegati a organizzazioni terroristiche, e in particolare di essere alleati di Fethullah Gülen, un tempo alleato di Erdogan e adesso accusato di essere la mente del tentato golpe.

Le stesse accuse sono state mosse agli attivisti di Amnesty Turchia: il 6 giugno Taner Kiliç è stato arrestato, insieme ad altri 22 avvocati, con l’accusa di far parte del gruppo terroristico di  Fethullah Gülen. A un mese dall’arresto del presidente dell’associazione, Amnesty finisce ancora nel mirino della repressione turca. Il 5 luglio la direttrice Idil Eser, altri sette attivisti e due formatori sono stati infatti arrestati durante un workshop a Istanbul. Il 17 luglio la detenzione è stata confermata per Eser e altri cinque attivisti mentre gli altri quattro difensori dei diritti umani sono stati rilasciati su cauzione ma restano indagati per lo stesso reato.

Il mondo dell’associazionismo si è subito mobilitato per chiedere la liberazione degli attivisti e il 10 luglio, a un mese dalla conferma delle accuse mosse a Taner Kiliç, in più di 30 Paesi si sono svolte manifestazioni davanti alle ambasciate turche. Il 20 luglio è invece previsto a Roma il flash mob dal titolo “Sarebbe potuto capitare anche a noi” a cui hanno aderito diverse associazioni tra cui A buon diritto, Antigone, Arci, Articolo 21, Associazione italiana turismo responsabile, Associazione Ong Italiane, Associazione Stefano Cucchi, Coalizione italiana per le libertà e i diritti civili, Cospe, Federazione nazionale della stampa italiana, Festival dei diritti umani di Milano, Italians for Darfur, Link 2007, Nexus Emilia Romagna. #No Bavaglio, Solidarietà e cooperazione Cipsi.

 

 

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Marcella Esposito

Laureata in Relazioni e Istituzioni dell'Asia e dell'Africa, si interessa di governance urbana e sviluppo locale nei paesi dell'Africa sub-sahariana, di migrazioni e questioni di genere.