Amministrative Somma Vesuviana: Tre giorni ancora, poi sapremo chi sarà il nuovo sindaco

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Somma Vesuviana, 22 giugno 2017 – “Sarò un sindaco dalle mani libere”. Lo dice Salvatore Di Sarno, uno dei due candidati sindaco di Somma Vesuviana. “Chi mi ha sostenuto avrà il massimo della mia considerazione, e ascolterò le loro indicazioni, ma sono libero. Sono orgoglioso di avere tra i miei consiglieri tutte persone nuove con idee nuove. Nella mia giunta ci sarà l’espressione della società civile, menti libere e pensanti che possono fare il bene della società, persone serie. Potrebbero esserci anche professionisti, anche non del luogo, ma che vogliono fare il bene di Somma. Nessun clientelismo e familismo. Al centro del mio progetto la legalità e la progettualità, affinché si possa usufruire di finanziamenti per la città, attirare investimenti e far in modo che i giovani trovino attività dove lavorare. Sviluppare e potenziare progetti che seguano le vocazioni culturali e agroalimentari per dare uno sviluppo diverso.  L’attenzione e le priorità di una buona amministrazione, devono essere rivolte ai più deboli, come i nostri bambini, aiutare le scuole, se i fondi comunali lo concederanno, considerati gli esigui fondi del Miur, aiutare le famiglie nel garantire i ticket pasto per i loro bambini, garantire scuole sicure. Controllo della città nella sicurezza, e attenzione alla periferia”. Di Sarno, sostenuto da Verdi, Udc, Psi, Svolta Popolare, Liberamente e Siamo Sommesi, sfiderà al ballottaggio Celeste Allocca. Somma è una città ancora sotto inchiesta, un’inchiesta partita dalle denunce del Presidente della Commissione Anticamorra e Beni confiscati della Regione Campania, e che vide il ritiro dalla competizione ancora in fase embrionale della lista “Somma al Centro”,  seguito dal ritiro del candidato per Pd Giuseppe Bianco, elemento che porto lo stesso partito che lo aveva scelto a non prendere parte alla competizione elettorale e che ancora pone la città sotto la lente d’ingrandimento delle indagini. Non per caso lo scorso 11 giugno, primo turno elettorale nei seggi erano presenti gli agenti della Dia al fine di monitorare il voto. Si sta infiammando la campagna elettorale nella città tra le più importanti del Vesuviano, dove non mancano le polemiche anche sull’affissione dei manifesti. Solo 22 le sedi autorizzate, mentre alcuni manifesti appaiono anche in luoghi non autorizzati. Accese le polemiche tra Allocca e Di Sarno in queste ore, con un susseguirsi di botta e risposta ma che non arrestano la corsa verso il giorno del ‘giudizio’ dato dal popolo di Somma Vesuviana, domenica 25 giugno. Salvatore Di Sarno e Celeste Allocca, entrambi ambiscono a conquistare la fascia di sindaco e amministrare per i prossimi cinque anni “Palazzo Torino” sede del Municipio.  A dare sostegno a Celeste Alloca in queste battute finali di ballottaggio le liste Allocca per Somma, Forza Somma, Noi ora e Forza Italia. Tra le priorità amministrative di Allocca la: “Rivalutazione e riqualificazione di Santa Maria a Castello; Rinascita del centro storico Casamale; approvazione Puc e Pip; ampliazione cimitero comunale; realizzazione città scolastica (un progetto già ‘sognato da Raffale Allocca, padre del candidato sindaco) – Garantire un’amministrazione attenta alle politiche Sociali, quindi ai più deboli e bisognosi. Miglioramento dei servizi; rilancio del turismo e bellezze    paesaggistiche e riqualificazione delle periferie”.

NARDONE
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Maria Beneduce

Maria Beneduce