Amministrative Somma Vesuviana, Ciro Sannino apre la campagna elettorale del Movimento cinque stelle: la nostra candidatura, un atto d’amore

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Somma Vesuviana, 8 maggio  2017-  Diretto  il discorso di apertura di Ciro Sannino, avvocato  35 enne, che  il Movimento 5 Stelle ha voluto per la seconda volta candidato sindaco. Una politica di trasparenza dice Sannino, che metta nuovamente il cittadino al centro della politica, che il Movimento  ‘rompa’ il vecchio sistema di usare la politica solo per scopi personali.   “La nostra candidatura per Somma Vesuviana nasce essenzialmente da un atto d’amore, che un atto d’amore verso la nostra città. Una città che io vedo come una bellissima donna che però è stata abbandonata da chi fino a questo momento l’ha amministrata, e che sono gli stessi che in questi ultimi 20 anni si alternano alla guida di questa città.  Purtroppo, però, questa città, perla del vesuviano, in questi ultimi 20 anni subisce un declino inarrestabile, e le persone che hanno portato Somma a questo stato disastroso, hanno la faccia di presentarsi ogni volta. Ci troviamo alla quinta elezione amministrativa, quasi un ogni due anni siamo chiamati al voto, e questo perché loro non si presentano come il ‘buon’  governo, ma vogliono vincere e lo devono fare a tutti i costi, e lo fanno circondandosi di persone che fino a ieri non condividevano, o di cui non hanno nascosto una bassa opinione. Subiamo uno scotto ingiusto, Politica significa interessarsi delle cose comuni, sacrificando la famiglia, i beni il lavoro, per tentare di fare qualcosa per il bene della comunità.  Anti politica, invece, è usare la politica per fare interessi personali, per sistemarsi, aiutare un familiare, per usare il Comune come un bancomat, e il Comune di Somma Vesuviana è stato utilizzato come un bancomat  per 20 anni dalla vecchia classe politica, sono loro l‘anti-politica. E’ la mia seconda candidatura, ma è stato il gruppo a volermi fortemente. Pur non avendo rappresentanza consiliare, in questi anni abbiamo dato filo da torcere all’amministrazione Piccolo, molto più forte della stessa opposizione che nel corso della passata consiliatura è diventata addirittura maggioranza. Avevo una visione romantica della politica, credevo che il consigliere comunale a prescindere del proprio ideale da portare avanti, fosse una persona competente, e che rappresentasse i cittadini, ma posso dire che in tre anni di amministrazione Piccolo, ci sono consiglieri che non hanno mai detto una parola, e per difendere un cittadino o dare una proposta.  Fare gli interessi del cittadino, ti mette contro le lobby di potere, e a Somma ci sono lobby di potere economico, politico e imprenditoriale. Io sono dell’opinione che noi siamo gli unici che possano scardinare questo sistema. Siamo gli unici che non hanno rapporti di potere e con la vecchia classe politica, ne economica e imprenditoriale della città. Noi scendiamo in campo per vincere, che sia una cosa chiara – afferma Sanino – se noi governeremo non penseremo ad accontentare qualcuno, ma faremo le cose giuste. E’ vero che scendiamo in campo con un’unica lista, e ci sono forse altri che ne hanno tante, ma noi vogliamo vincere perché abbiamo intenzione di lavorare per la città. Noi dal 13 maggio scenderemo in campo e dare l’anima, sino al’11 giugno, per uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Una battaglia non facile, ma incentrata su di un programma serio, un programma completo e realizzabile. Voglio che si possa circolare su strade sicure; che i bambini abbiano dove giocare; che si facciano gare d’appalto trasparenti, e non voglio che in consiglio comunale si approfittino  del loro ruolo. Invito tutti ad amare Somma Vesuviana, noi mettiamo a disposizione persone capaci e competenti che ci aiuteranno a fare il bene della città. Spero che in tanti ci aiutino, e non ci lascino soli, e non lasciatemi solo”.

NARDONE

 

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