Amministrative, “Il patto per Maddaloni” a favore di Luigi Bove: “priorita’ gli edifici scolastici”

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NARDONE

Maddaloni. Il “Patto per Maddaloni”, che sostiene la candidatura a sindaco di Luigi Bove, interviene nuovamente affrontando una priorità del programma amministrativo. Si tratta de  il “Patto per la Scuola”. Tale iniziativa arriva dopo il documento programmatico che la stessa coalizione ha elaborato sulle politiche del commercio  . A curare il “Patto per la Scuola” è il portavoce del Movimento Cambiamo Insieme, il geometra Salvatore De Rosa unitamente ai responsabili dei Nazionalisti Italiani per Maddaloni, di Maddaloni Bene Comune, di Maddaloni Pulita e di Prima Maddaloni. Tale piattaforma programmatica sta a testimoniare che gli attivisti del “Patto Per Maddaloni” insieme al loro candidato sindaco Luigi Bove intendono considerare una vera priorità  le politiche sulla gestione degli edifici scolastici di competenza comunale e quindi gli istituti della scuola dell’ obbligo. Ecco il testo del documento programmatico coordinato da Salvatore De Rosa “le strutture scolastiche esistenti sul nostro territorio , ed in modo particolare quelle di competenza comunale e vale a dire le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado, sono state lasciate per anni abbandonate e senza nessun progetto di riqualificazione e miglioramento. Spesso gli istituti scolastici vivono una situazione di gravi crisi strutturali creando disagi notevoli agli alunni e alle loro famiglie ma anche agli insegnanti e al personale addetto”. Il documento inoltre recita “Noi del Patto per Maddaloni intendiamo considerare che il capitolo di bilancio sulla manutenzione delle scuole debba essere una priorità e bisogna effettuare una reale programmazione che deve impegnare la nostra futura e prossima amministrazione comunale. Non più l’ esigenza di ricorrere al disagio quotidiano ma programmare ed investire.  Proponiamo un programma che tenga conto delle carenze esistenti e delle priorità necessarie per lo sviluppo psico- fisico degli studenti. Ma allo stesso tempo guardi al futuro con una scuola aperta alle esigenze del territorio. La scuola non più come uno spazio chiuso ma una scuola aperta al cittadino, alle associazioni culturali e sportive sul territorio, la scuola come veicolo per creare comunità. E’ necessario però prima fare un monitoraggio di tutti gli istituti scolastici comunali ed un immediato progetto di riqualificazione. Ci sono scuole a Maddaloni in cui non ci sono le palestre e istituti in cui vi sono continue perdite d’acqua. La scuola deve essere valorizzata anche e soprattutto nella sua struttura. Ecco le nostre “ mosse” per una politica seria in tal senso:  efficienza della manutenzione ordinaria con preciso impegno della nostra amministrazione comunale per investire in tal senso ; richiesta di finanziamenti europei e sovracomunali per progetti inerenti alla sicurezza degli edifici scolastici; realizzazione ( tramite fondi appositi) della palestra coperta e scoperta presso il plesso scolastico Primo Villaggio ( ex Luigi Settembrini ) di via Roma e Don Milani di via Giacomo Sani anche attraverso sinergie con privati in cambio di partnership gestionali ( eventuali) ; navette ( e senza discriminazione di zone)scuola su tutto il territorio comunale; affidamento spazi ludici alle associazioni culturali sul territorio; polo consigli d’ istituti in rete; abbellimento e utilizzo della nostra scuola, con verde attrezzato, panchine e campi da gioco scoperti; controllo del passaggio pedonale e degli spazi ludici scolastici , in sinergia con le forze dell’ ordine operanti sul territorio comunale.

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Redazione

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