Amministrative 2022. Benvenuti a Nola, la città dei gigli

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anna tortora
Anna Tortora

A Nola, in vista delle amministrative, qualunque cosa succeda, dalla più piccola alla più grande, è “cosa pubblica”. E va affrontata con lo spirito, il dramma, l’enfasi che ne conseguono lasciando perplessi e forse allibiti molti cittadini che parlano, parlano, non riuscendo mai ad arrivare dove il sangue di tutti (cittadini, maggioranza e opposizione) ha fatto il suo lavoro.
Gioie e dolori, dunque. Ma anche due palle senza fine, perché ogni giorno ce n’è una.
I candidati sindaci sono tre, tra liste simpaticamente messe insieme.
Credo di non essere portata per le ciane da amministrative locali, mi sono sempre occupata di politica nazionale, però ho notato che in questa città (che è la mia anche se non ci vivo) ci si lascia andare a confidenze o a pettegolezzi davvero interessanti. Si imparano cose, ci si sente in una commedia di Moliere con gli intercalari e vocine impostate, a volte squillanti, che conducono alle donne al lavatoio, alle locandiere, con quella punta di veleno stemperato, come fosse carineria, tra una ricetta e l’altra, un aiuto per il voto, un consiglio e l’altro, qualche gossip riguardo il pezzo grosso di turno. A Nola sanno tutto perché si aprono le fauci del chiacchiericcio, sono i nuovissimi della politica, i veri tesorieri delle intimità recondite, i confidenti della res publica. Qui la gente si confessa con leggerezza, mentre per incanto divento muta come una salma. Una salma che attinge ma non parla, ascolta e impara, apprende e non giudica.
La politica a Nola è ostile, diffidente, meravigliosa. Come tutte le cose complicate, difficilmente risolvibili.
Vivere in una città straordinaria come Nola dà la possibilità di apprezzare che la bellezza è eterna perché figlia dell’immortalità. La vera bellezza non sfiorisce mai, si colora e addiziona di rughe, crepe, segni che il tempo innalza a monumento.
Ritornare alla Nola antica, ricca, si può? No, si deve. Questo dovrebbe essere l’unico obiettivo dei candidati.
E con l’augurio di una buona campagna elettorale a tutti, torno ad occuparmi di politica nazionale.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.