Amianto e rifiuti pericolosi, la Polizia Metropolitana di Napoli sequestra area di 800 mq nel comune di Giugliano. Denunciati i proprietari

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In particolare, gli agenti metropolitani agli ordini del Comandante Lucia Rea – con il supporto dei militari dell’Esercito – hanno riscontrato, nell’area, un manufatto di circa 400 metri quadrati su cui erano poste tegole di amianto tenute in modo molto pericoloso per la salute. All’interno dello stabile altri pezzi di amianto in condizioni pessime, oltre a una notevole quantità di rifiuti pericolosi. Denunciati i proprietari. Abbandono, stoccaggio e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi i reati contestati.

NARDONE

Nel corso di un’operazione di repressione e controllo dei reati ambientali effettuata questa mattina nel territorio a nord del capoluogo, la Polizia Metropolitana di Napoli – con il supporto dei militari dell’Esercito – ha sequestrato un’area in via Madonna del Pantano, nel comune di Giugliano, in cui erano presenti amianto e altri rifiuti pericolosi.

In particolare, gli agenti metropolitani agli ordini del Comandante Lucia Rea hanno riscontrato, nell’area, un manufatto di circa 400 metri quadrati su cui erano poste tegole di amianto tenute in modo molto pericoloso per la salute. All’interno dello stabile altri pezzi di amianto in condizioni pessime, oltre ad una notevole quantità di rifiuti pericolosi.

Su un lato dell’immobile, le divise di Palazzo Matteotti hanno rinvenuto, inoltre, rifiuti stoccati senza autorizzazione provenienti da attività di ristorazione.

L’Asl, intervenuta sul posto, ha certificato la pericolosità del materiale ritrovato per gli abitanti degli edifici circostanti.

Gli agenti del Corpo di Polizia della Città Metropolitana hanno, dunque, proceduto al sequestro del manufatto, alla denuncia dei proprietari all’Autorità Giudiziaria e hanno disposto la bonifica di tutta l’area. Abbandono, stoccaggio e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi i reati contestati.

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Redazione

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