Ambiente: controlli agli scarichi nel Fiume Sarno, un sequestro

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Continua la complessa e incessante campagna di controlli del  Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno. 
Nell’ambito delle attività:

NARDONE

– il NOE di Napoli, nel Comune di Torre Annunziata,  ha controllato un impianto di calcestruzzo, i cui reflui industriali attraverso nr. 2 condotte abusive confluivano direttamente nel fiume Sarno senza alcun preventivo trattamento. All’esito dello stesso veniva sequestrate le nr. 2 condotte mediante apposizione di tappo in cemento e denunciato il titolare della società per scarico non autorizzato di acque reflue industriali;

– il NOE di Salerno, nel Comune di San Marzano sul Sarno,  ha controllato un industria conserviera, ove su un’area di ca. 250 mq erano  stati illecitamente stoccati ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi. Nel medesimo contesto veniva appurato che acque provenienti dal dilavamento dei piazzali venivano fatte confluire in pubblica fognatura in assenza delle necessarie autorizzazioni. Anche nella circostanza i militari operanti sequestravano l’area di stoccaggio ed i rifiuti e deferivano in s.l. il titolare dell’azienda per scarico non autorizzato di acque reflue industriali e gestione rifiuti non autorizzata. 

Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno nel prossimo futuro, sull’interno bacino del fiume  Sarno, anche nell’ambito dell’Accordo di collaborazione operativo siglato il 16 ottobre 2019 dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

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Redazione

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