Ambiente, Beneduce: “Caduta massi in Costiera sorrentina, accendere un faro su dissesto idrogeologico”

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“Ciò che è accaduto ieri sera a Pozzano, con la chiusura del tratto di strada che da Castellammare di Stabia porta a Vico Equense a causa di un masso pericolante, deve far riflettere ed accendere un faro sul rischio idrogeologico in Costiera sorrentina. Un fenomeno che rischierà di mettere seriamente a repentaglio la sicurezza di cittadini e visitatori se dovessero continuare, come pare stia avvenendo in questi mesi, le richieste di varianti al Psai (Piano stralcio di assetto idrogeologico) inoltrate all’Autorità di Bacino. Ridurre la zona rossa e allargare, contestualmente, quella gialla significa deturpare l’ambiente, alterare l’equilibrio della Costiera, ma soprattutto sottoporre le nostre comunità a pericoli enormi sotto il profilo dell’incolumità”. Lo dichiara la consigliera regionale Flora Beneduce, componente della Commissione Ambiente della Campania.
“La riparametrazione della zona rossa in Penisola sorrentina è l’anticamera di uno scempio annunciato ai danni dell’ambiente e dei cittadini. Già a marzo scorso ho firmato una interrogazione question time per sollevare il problema in Consiglio regionale. Ora la Giunta campana dovrebbe far luce con un’inchiesta su quanto sta avvenendo in Costiera”, conclude l’esponente azzurro. Ma la chiusura di ieri sera, l’ennesima causata da un masso pericolante, fa riemergere con prepotenza anche l’urgenza rispetto ad un percorso alternativo in Penisola sorrentina. Bisogna accelerare. Dopo trent’anni di battaglie la Giunta regionale ha finalmente accolto l’intervento da me sollecitato a più riprese di una variante in galleria a doppia canna alla SS 145, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) e licenziato dal governo campano con deliberazione n.113 del 26 marzo scorso. Ora il presidente della Commissione Trasporti Luca Cascone vigili nell’interesse di tutti i cittadini della Costiera sorrentina perché quel percorso, che ha come soggetto attuatore l’Acamir, veda la luce al più presto”.
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NARDONE
Redazione

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