Alfonso Piscitelli (FdI): “Brucellosi bufalina e bovina, richiesta convocazione del Consiglio regionale in via straordinaria”

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Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alfonso Piscitelli è stato uno dei promotori della richiesta di convocazione del Consiglio Regionale in via straordinaria. 

 

La tutela del patrimonio bufalino campano, e in particolare di quello casertano – ha dichiarato il consogliere Piscitelli – rappresenta un’assoluta priorità per l’agenda regionale, anche a fronte delle politiche sanitarie finora promosse dall’Ente, che hanno prodotto l’abbattimento di oltre 140.000 capi in un decennio e la conseguente chiusura di circa 300 attività del settore.  Con delibera n. 104 del 8 marzo 2021, la Giunta regionale ha adottato il Programma obbligatorio di eradicazione dalle malattie infettive delle specie bovina e bufalina in Regione Campania, redatto dal gruppo di lavoro di cui all’articolo 36 della Legge regionale n. 5/2021 come integrato con le osservazioni del Centro di referenza nazionale per la brucellosi.
Inoltre – ha affermato Piscitelli – tale nuova programmazione è stata oggetto di numerose contestazioni a iniziativa sindacale, nonché di un diffuso ricorso alla giustizia amministrativa da parte dei titolari delle aziende delle aree cluster.
L’articolo 26, comma 1, dello Statuto sancisce che il Consiglio regionale esercita le funzioni di controllo sull’attività amministrativa regionale, nonché di vigilanza sui servizi regionali prestati sul territorio.
l’articolo 50, comma 1, del medesimo Statuto prevede che la Giunta regionale eserciti le sue funzioni nel rispetto delle direttive del Presidente della Regione e dell’indirizzo politico determinato dal Consiglio regionale.
Il combinato disposto delle predette norme – ha sottolineato il consigliere Piscitelli – rende dunque indiscutibile la competenza dell’Assemblea legislativa regionale quantomeno in relazione alla valutazione degli effetti del programma di eradicazione proposto dall’organo di governo, come peraltro confermato dal parere reso dalla Consulta di Garanzia Statutaria della Regione Campania in data 30 settembre 2022.
Il coinvolgimento dell’organo legislativo è reso ancor più urgente dalle più recenti evoluzioni della situazione epidemiologica, che hanno reso necessaria la ridefinizione, in termini ampliativi, delle aree cluster di infezione (Decreto della Direzione Generale per la Tutela della salute n. 390 del 30 settembre 2022) e quindi – ha concluso Piscitelli – si richiede la convocazione del Consiglio regionale in via straordinaria ai sensi dell’articolo 61, comma 2, del regolamento interno, con all’ordine del giorno il seguente punto: “programmazione regionale in materia di eradicazione delle malattie infettive delle specie bovina e bufalina“.

 

 

Redazione

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