Al Villaggio dei Ragazzi la presentazione del nuovo Polo dell’Elettronica Sostenibile

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Promuovere lo sviluppo di un Polo dell’Elettronica sostenibile sul territorio di Caserta potrebbe essere l’ultima grande occasione per dare una spinta determinante ad accelerare un processo di industrializzazione che oltre a portare lavoro renderebbe la provincia molto più competitiva a livello nazionale e internazionale. In questa direzione, il gruppo Softlab farebbe da apripista per la parte istituzionale e metterebbe a disposizione delle varie realtà produttive di settore radicate sul territorio la parte informatica e tecnologica, ovvero l’investimento, con l’obiettivo di fare sistema ed elaborare un programma congiunto per moltiplicare l’impatto dell’elettronica sostenibile sulla competitività del sistema produttivo“. È questa la proposta dell’a.d. del gruppo Softlab, Giovanni Casto, ad un gruppo di imprenditori del settore che si sono incontrati stamane nel salone di rappresentanza della Fondazione Villaggio dei Ragazzi. “Il territorio casertano – ha affermato Casto – ha competenze industriali nel campo dell’elettronica che non vanno sprecate e noi faremo di tutto per valorizzarle“.
villagio dei ragazzi de lucaTra i principali soggetti che hanno aderito all’iniziativa, oltre alla Softlab, che è soggetto proponente ed organizzatore del meeting, troviamo la MEC SAN di Vincenzo Santangelo, l’ISET di Flavio Smarrelli, la SCE di Andrea Russo, la CDC Elettronica di Mariano De Filippo. A fare gli onori di casa il Commissario Straordinario Felicio De Luca. Presenti anche l’a.d. Luca Varola (Softlab Industrial), l’a.d. Alessandro Zanchi (Kialotek – Softlab),  l’ing. Claudio Petrone (Villaggio dei Ragazzi), la Responsabile Sviluppo Area sud Renata Roffeni Tiraferri (Softlab)  
e l’ing. Giuseppe De Lucia, ex allievo della Fondazione e delegato della Federazione Italiana dei comunicatori. “E’ questo un settore in continua evoluzione – ha dichiarato il Commissario Straordinario dell’Opera di Piazza Matteotti De Luca – e riuscire ad attivare le leve giuste comporterebbe un’opportunità in termini di produttività e occupati. Per questo occorrerebbe incentivare sempre più politiche di formazione volte a sviluppare nei giovani competenze adeguate, che consentano loro di diventare i veri motori della nuova industria. Da questo punto di vista, il “Villaggio” è pronto a contribuire con il capitale umano, che risulta essere il fattore centrale e abilitante all’utilizzo delle nuove tecnologie“.
Il prossimo incontro per i convenuti di stamane è stato fissato, sempre al Villaggio dei Ragazzi,  al 19 luglio p.v. per la firma di un progetto esecutivo da presentare alle istituzioni competenti. 

NARDONE

Redazione

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