Addio a Franca Valeri, icona della comicità femminile

Condividi

Roma, 9 ago. – La definivano ‘snob’ per la sua aria da signora irriverente dallo humor sottile, eppure come Alberto Sordi è stata icona della comicità italiana, declinata però al femminile.

NARDONE

Nessuna come lei è riuscita a farsi spazio tra cinema, teatro, tv con disinvoltura e longevità. Tante artiste si sono ispirate a lei, senza poterla raggiungere.

Ironica, sottile, semplice, Franca Valeri dice addio al mondo, all’eta di 100 anni, compiuti lo scorso 31 luglio, con un mega tributo di stampa e tv.

“La vita è più veloce del previsto. Su molte cose ci si accorge con stupore di essere in ritardo”. Così sentenziava la Valeri quando le si chiedeva del tempo che passava.
La signora dello spettacolo con la maiuscola, aveva scritto un libro memoria, ‘La vacanza dei superstiti – E la chiamano vecchiaia”, in cui commentava il suo essere ancora tra noi, con stoica genuinità.
Rappresentante degna della risata, la Valeri ha ricevuto quest’anno il David di Donatello alla carriera, il primo nel cinema.
Irriverente, leggera ed intelligente come poche, ha lavorato con registi celebri come Federico Fellini a Mario Monicelli.
Monumento dell’arte italiana, proprio a fine luglio ha ricevuto la telefonata del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che intendeva porgerle gli auguri di compleanno, ringraziando l’attrice per la sua presenza nel mondo del teatro e della televisione.

 

loading...

Pina Stendardo

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.