Action day nella ‘Terra dei Fuochi’: oltre 200 mila euro di sanzioni e 5 attività commerciali sequestrate

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Prosegue l’impegno contro l’abbandono illecito di rifiuti, secondo il piano di coordinamento della prefettura di Napoli e della prefettura di Caserta.

Si è conclusa la maxi operazione condotta dal Raggruppamento Campania in 8 comuni tra la provincia di Napoli e di Caserta che ha portato a numerose denunce, sequestri e sanzioni amministrative. Si tratta di un “Action day” cosiddetto di terzo livello, una modalità operativa messa in capo in stretta collaborazione con l’organismo prefettizio delegato alla gestione del fenomeno dei roghi nella “Terra dei fuochi” e le Forze di polizia, per contrastare reati ambientali.

Nel dettaglio, nei comuni di Gricignano d’Aversa, Sant’Arpino, Succivo, Orta di Atella e Cesa in provincia di Caserta, sono state sequestrate 2 attività imprenditoriali e commerciali, comminate oltre 100 mila euro di sanzioni amministrative, denunciate 2 persone per reati ambientali e sequestrata un’area di 600 mq oltre a 143 metri cubi di rifiuti.

Nei comuni di Mariglianella, Acerra e Brusciano in provincia di Napoli, invece, sono state sequestrate 2 attività imprenditoriali e commerciali, comminate oltre 180 mila euro di sanzioni amministrative, denunciate 3 persone per reati ambientali e sequestrata un’area di oltre 550 mq.

Prosegue, quindi, l’impegno contro l’abbandono illecito di rifiuti, secondo il piano di coordinamento della prefettura di Napoli con la prefettura di Caserta, le questure di Napoli e Caserta e con le altre Forze di polizia delle Province, in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.

Sono, infatti, 29 gli equipaggi impiegati per un totale di 65 uomini messi in campo congiuntamente dall’Esercito Italiano, Polizia di Stato, Carabinieri, Carabinieri forestali, Polizia Metropolitana di Napoli, Guardia di Finanza, Guardia di Finanza R.O.A.N. di Napoli , Polizia Municipale dei comuni interessati, e ICQRF della Guardia di Finanza, insieme ad ASL di Caserta ed ARPAC a supporto delle attività operative sul terreno sono stati impiegati un equipaggio R.O.A.N. (Reparto operativo aeronavale) della Guardia di Finanza di Napoli e un equipaggio dell’Esercito utilizzante un drone (aeromobile a pilotaggio remoto) che a premessa e durante le operazioni hanno consentito il controllo aereo e la ricerca informativa sui siti sottoposti a verifica, con sorvoli aerei volti ad individuare aree destinate a sversamenti illeciti e possibili attività riconducibili agli stessi.

Redazione

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