Accoglienza profughi ucraini ad Avellino, intesa in prefettura con 11 sindaci

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Finalizzata alla gestione di forme di ospitalità straordinarie e temporanee. Il prefetto: dimostrazione di grande sensibilità e generosità dell’Irpinia.

Il prefetto di Avellino Paola Spena ha sottoscritto ieri con undici sindaci dei comuni della provincia un accordo di collaborazione interistituzionale per lo svolgimento delle attività di accoglienza straordinaria e temporanea dei cittadini ucraini richiedenti ospitalità.

L’intesa è finalizzata a regolamentare le modalità con cui gli ucraini potranno accedere al sistema di accoglienza basato sulla collaborazione tra le diverse istituzioni locali, garantendo le esigenze delle Amministrazioni, interessate a tenere un esatto monitoraggio delle presenze sui territori, e la necessità di acquisire ulteriori disponibilità di posti oltre al sistema dei CAS e dei SAI.

«Anche in questa occasione – ha commentato il prefetto – l’Irpinia ha dimostrato grande sensibilità e generosità. Sono pervenute, infatti, numerose manifestazioni di disponibilità per favorire l’ospitalità sia da parte di privati cittadini che dei sindaci della provincia, i quali si sono tempestivamente attivati per individuare strutture utili, da destinare alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra».

I comuni che hanno già aderito all’accordo – stipulato ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990 secondo le direttive del ministero dell’Interno che si fa carico della copertura dei costi – sono Andretta, Aquilonia, Atripalda, Bisaccia, Lapio, Monteverde, Sant’Andrea di Conza, Sant’Angelo dei Lombardi, Savignano, Senerchia e Villamaina.

Redazione

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