Abusi Edilizi, il Governo Gentiloni impugna la legge salva demolizioni della Campania: Esultano i Verdi Campania

Condividi

Napoli, 7 ago. – Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, lunedì 7 agosto 2017, alle ore 15.27 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Paolo Gentiloni. Segretario la Sottososegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi.

NARDONE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha esaminato quarantatré leggi regionali, ha deciso di impugnare solo la legge della regione campania n. 19 del 22/06/2017, così come chiesto dai Verdi in una nota inviata al Governo nelle scorse settimane. La legge prevede “misure di semplificazione e linee guida di supporto ai comuni in materia di governo del territorio”, in quanto contiene alcune norme in materia di misure alternative alla demolizione degli immobili abusivi e di e ampliamenti degli edifici adibiti ad attività manifatturiere, industriali e artigianali realizzabili in assenza di pianificazione urbanistica, in contrasto con i principi fondamentali in materia di governo del territorio contenuti nel d.p.r. n. 380/2001, nonché con le norme statali preordinate alla tutela dell’ambiente, in violazione dell’art. 117, commi 2, lettera s) e 3, della costituzione. 

“Questa brutta Legge approvata in Campania – scrive in una nota il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli, che spiega: era una legge gravissima non solo perché in contrasto con le leggi nazionali ma anche perché avrebbe stimolato ulteriormente l’abusivismo fermando le demolizioni anche in aree sottoposto a vincolo idrogeologico e paesaggistico.”

“La presa di posizione del Governo – conclude Bonelli – è ancora più importante perché ha impugnato una legge con effetti criminogeni che sanciva la resa dello Stato in un territorio dove il ciclo del cemento abusivo è controllato dalla camorra. A questo punto il governo deve essere coerente fino in fondo e fermare il DDL del senatore Falanga che sta per essere approvato alla Camera”.

loading...

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]