Abbattimento casa Marotta, Nappi (Lega): richiesta di condono mai esaminata, agire contro inefficienza dei burocrati

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“Dispiace molto che non si siano voluti attendere gli approfondimenti sollevati con l’ultima istanza presentata dai legali di Davide Marotta, a cui questa mattina è stata abbattuta la casa. La vicenda denuncia in maniera inequivocabile tutte le contraddizioni della giustizia, oltre che l’eccesso di burocrazia che si nasconde dietro queste vicende. Mi auguro che il sindaco Manfredi, che ha la responsabilità anche del controllo e della censura di comportamenti di inefficienza amministrativa, agisca con un cambio di tendenza netto rispetto alla drammatica gestione De Magistris e adotti nell’immediato severe misure contro i burocrati degli uffici comunali, che negli anni non sono riusciti ad esaminare una richiesta di condono il cui diniego era stato bocciato dal Tar. Questa, come le decine di migliaia di altre istanze che giacciono negli uffici chissà dove. Chiedo inoltre a chi si erge a paladino contro l’abusivismo di necessità, in che modo il materiale di risulta proveniente dalla demolizione della casa di Marotta e delle altre abitazioni abbattute dalle ruspe miglioreranno l’ambiente nella nostra regione. E se i tanti soldi che occorreranno per lo smaltimento non potevano essere impiegati per finalità migliori e più utili ai cittadini campani”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania. 

Redazione

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