A Poncarale la presentazione del romanzo Viaggio all’inferno del regista Rocco Cosentino

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L’autore sarà ospite nell’ambito di una due giorni dedicata alla sensibilizzazione al tema della violenza sulle donne con la sua ultima pubblicazione edita Belle Époque (PubMe)

L’opera ha già ricevuto due importanti premi:

Spoleto Art Festival Letteratura 2022″ e “Wilde Vip European Award”

“Dillo con un fiore” è il nome dell’iniziativa in programma questo fine settimana a Poncarale (Brescia) nell’ambito della quale sarà ospite Rocco Cosentino, regista e autore della collana editoriale campana Belle Époque, diretta da Rosa Caruso e Maria Grazia Porceddu.

L’Amministrazione comunale con l’Assessorato alla cultura, quest’anno, ha allestito una serie di appuntamenti mirati a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne. Nell’ambito della due giorni, prevista per il 25 e 26 novembre, sabato 26, ore 17.00, presso il cinema teatro San Domenico Savio di Poncarale, ci sarà la presentazione del romanzo Viaggio all’Inferno di Rocco Cosentino (Collana editoriale Belle Époque – PubMe).

Rocco Cosentino
Rocco Cosentino

Dopo quasi dieci anni dal precedente matrimonio, miseramente fallito anche a seguito della nascita di sua figlia Beatrice, Stefania incontra Gregorio. Nonostante qualche titubanza, cede al corteggiamento di quell’uomo e lo sposa. Questo sarà per lei, e la bambina, l’inizio di un drammatico e terrificante Viaggio all’Inferno che le porterà alla totale distruzione, coinvolgendo inevitabilmente tutti coloro che gravitano intorno alla loro vita. Ma qualcosa succederà affinché, entrambe in modo diverso, intraprenderanno il difficile e doloroso viaggio di ritorno.

Il noir di Rocco Cosentino è ispirato a una vicenda realmente accaduta. Nel romanzo, egli racconta con crudezza e realismo una storia che affronta una piaga ancora persistente: la violenza sui minori e sulle donne nell’ambiente familiare e parentale. Un romanzo che vuole esser un invito alla riflessione e al confronto oltre a un racconto letterario delicato e coinvolgente. Ambientato nella provincia campana, l’opera traccia percorsi umani differenti, sospesi tra violenza e abusi, affetti familiari e amicizie. Un dramma moderno che appare come sospeso in un tempo indefinito a sottolineare l’universalità della vicenda. Rocco Cosentino, attraverso una scrittura cinematografica, essenziale e d’impatto, riempie le varie “scene” di una straordinaria emotività realizzando un noir dalle atmosfere torbide, in cui la corruzione morale troverà giustizia “in luoghi inimmaginabili”.

Sono ben quattro le prefazioni che ne introducono la lettura ed esprimono il pensiero di alcuni importanti e noti professionisti delle diverse categorie di appartenenza: Ruggero Chinaglia, medico cifrematico e Presidente dell’Associazione Cifrematica di Padova; Maria Ciccotta, medico in formazione specialistica; Stefania Monica Bertoldi, avvocato del Foro di Treviso e Magistrato Onorario della Procura di Padova e Manuela Tempesta, regista Rai, Rai Cinema e sceneggiatrice. La copertina è impreziosita dall’opera pittorica “Verso il baratro” del Maestro Antonio De Paoli.

Il romanzo, pubblicato lo scorso 21 marzo, ha già ricevuto due importanti premi: il premio internazionale Spoleto Art Festival Letteratura 2022 e il premio europeo Wilde Vip European Award a Vercelli.

Rocco Cosentino è un attore e regista. Si occupa di cinema, teatro e scrive sceneggiature. Ha pubblicato, nel 2012, il suo primo romanzo dal titolo Nel nome del Padre e della Madre (edito da Il Castello) che affronta per la prima volta dal punto di vista letterario e non strettamente scientifico, la Sindrome maschile di Klinefelter e la fecondazione eterologa, riscuotendo un notevole successo.

Redazione

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