A Dubai protagonista Salerno

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Giordano di Re d’Italia Art porta eccellenze all’Estero

Il World Art Dubai si è celebrato ad ottobre anche per rendere omaggio all’Italia ed in questa partita Salerno ha giocato un ruolo particolare. 

NARDONE

Sette mesi fa, il 16 marzo 2020 il Burj Khalifa di Dubai, il grattacielo più alto del mondo con i suoi 829,80 metri e simbolo degli Emirati Arabi Uniti, si è illuminato con i colori della bandiera italiana e la scritta “Siamo con te”. Una solidarietà dei fatti perché ha portato gli organizzatori del World Art Dubai a posticipare l’inaugurazione dell’evento, uno dei più importunati appuntamenti internazionali, per permettere la partecipazione a tutte le delegazioni invitate. Quella ‘salernitana’ in particolare.

“Il 9 marzo la direttrice della fiera ci ha chiamato e ha detto che l’evento sarebbe stato posticipato, mi sono commosso perché durante quei giorni il nostro Paese era quello in Europa ad essere colpito maggiormente dalla pandemia” ha raccontato Marco Giordano, Presidente di Re d’Italia Art, la società internazionale di editoria e collezionismo d’arte che ha partecipato per il nostro Paese al World Art Dubai. 

L’imprenditore che è partito da Salerno ha salutato con soddisfazione il cambio data “Finalmente, l’8 ottobre 2020, dopo mesi di esposizioni virtuali e inaugurazioni su Zoom, il World Art Dubai è stato il primo evento a riavviare la stagione espositiva internazionale”.

La tre giorni, svoltasi dall’8 al 10 ottobre, si è tenuta presso il Dubai World Trade Centre (DWTC), sede dell’esposizione, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza.  

Tutti gli ingressi erano infatti dotati di scansione termica e telecamere intelligenti per evitare contagi, garantendo il distanziamento sociale.

Nonostante il contesto sfavorevole, l’esposizione è stato un successo: oltre 3.000 pezzi e 150 gallerie provenienti da oltre 30 paesi, ben 32.000 persone hanno partecipato all’evento con un movimento di 5.000 contrattazioni di vendite.

Inoltre vi è stata la presentazione di opere di più di 120 artisti con esperienze e stili differenti. Da artisti emergenti, passando per icone della pop art e della moda, a espressioni sperimentali legate alle belle arti e alla fotografia. Un vero e proprio crogiolo eclettico di stili e di esperienze artistiche, in linea con il tema dell’evento “Libera la tua mente” e con uno spirito accessibile a tutti: l’esposizione comprendeva una vasta gamma di prezzi, dai 100$ ai 20.000$.

Eclettica, anche l’offerta della delegazione italiana. Per l’occasione Re d’Italia Art ha presentato il nuovo catalogo “Collezioni d’Arte Italiane Private Dubai 2020” che comprende le opere di 11 artisti italiani, fiore all’occhiello del nostro Paese nel settore artistico-internazionale.

Molte sono le opere incluse nel catalogo raccolte e catalogate da Art Dealers professionisti : libri di pregio, codici miniati, sculture, quadri, medaglie, bassorilievi, prestigiose opere provenienti da importanti collezioni private di collezionisti di tutta Italia, dalla Lombardia al Veneto, dalla Toscana alla Sicilia, tutte correlate da certificati di autenticità e provenienza, con relativa scheda tecnica dell’opera. Le opere, oltre che sul catalogo cartaceo, sono state proiettate anche in video esposizione per dare la possibilità ai visitatori dell’evento di vivere un’emozionante esperienza visiva.

Tra i talenti in esposizione nel catalogo si segnalano alcuni. Per l’occasione l’artista salernitano Carlito T., già famoso per i suoi volti di donne con cui coglie l’essenza dell’estro femminile, ha presentato un’opera serigrafica in 10 colori dedicata agli anziani italiani dal titolo “2020…Da (non) dimenticare”, la quale ha riscosso grande successo, considerata la situazione pandemica degli ultimi mesi. Lucio Olivieri, scultore estremamente versatile, ha presentato la scultura “Noi”. E poi ancora: Antonello Capozzi, con i suoi colori sfavillanti olio su tela; Alessandra Greco, con il suo stile astratto e la sua arte figurativa; Giovanna Orilia, con le sue imponenti forme architettoniche; Paola Ruggiero con la sua arte basata sulla contrapposizione tra maschile e femminile, Simonè per le sue iconografie contemporanee e per l’utilizzo di cromie accese e prive di sfumature. Ed ancora: Domenico Villano, con i suoi quadri con la tecnica del decollage con opere raffiguranti i miti del cinema; Mattia Montone con il suo stile pittorico caratterizzato dal colore che gocciola spontaneamente sulla tela; Fabio Mari con il suo dècollage moderno e contemporaneo. E infine Nathalie Caldonazzo, apprezzatissima attrice, che si cimenta come pittrice pop art con delle opere in cui molto spesso si nota una sorta di inquietudine, di mal di vivere, di lacrime e segni di violenza sulla donna.

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Redazione

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