5 Stelle e PD, il poltronismo che avanza

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anna tortora
Anna Tortora

Conte e Letta hanno superato Grillo in comicità. E credo che di questi scenari tragicomici ne vedremo altri fino a Settembre.
“I 672 emendamenti della Lega sul ddl Zan sono per il Pd ostruzionismo;  i 916 emendamenti del M5S sulla riforma della giustizia sono per il Pd ‘Lo spirito delle leggi’ di Montesquieu.”
Giancristiano Desiderio, giornalista e scrittore

NARDONE

Con i 5 stelle è una barzelletta continua.
“Se la letteratura ci ha regalato Il visconte dimezzato, ormai da qualche anno la politica ci regala il Conte sdoppiato.
Quello che in diretta ai cittadini dice una cosa, e a telecamere spente ne fa un’altra. Quello che fresco di incontro con il Presidente del Consiglio Draghi ha garantito il suo massimo sostegno di fronte alle telecamere, per poi, il giorno dopo, far partire dalle fila grilline mille emendamenti sulla riforma della giustizia, aggiungendo paletti ideologici imprescindibili, come quelli sul reddito di cittadinanza.
Conte non si fa scrupoli a cambiare idee e sostanza a seconda della situazione. Lo faceva da premier ieri e continua a farlo oggi da capo del M5S.
Certe cose non cambiano. I governi, per fortuna, sì.”
Ettore Rosato, Italia Viva

Ormai Conte è pappa e ciccia con Letta.
“Si può cortesemente sapere se Giuseppe Conte si e vaccinato? Quando lo ha fatto?
Ha rispettato le procedure della Regione Lazio? A me sembra incredibile che Letta attacchi giustamente Salvini su questo ma poi difenda Conte, che non ha mai risposto sul vaccino: perche?”
Luciano Nobili, Italia Viva

Per non parlare della giustizia…
“Io e il mio partito siamo da sempre favorevoli alla separazione delle carriere tra magistratura giudicante e inquirente, ma se pretendessimo di far passare una legge in questo senso col voto di grillini e Pd in quanto norma di civiltà saremmo dei cretini. O dei demagoghi. Io non credo che Enrico Letta sia un cretino. Credo sia un demagogo. Lo dimostra la sua indisponibilità al compromesso.
In un contesto liberal-democratico, il compromesso è l’essenza della politica. Negare il compromesso significa sterilizzare la politica, dunque impedire ogni cambiamento e consacrare lo status quo. A negare il valore del compromesso sono i moralisti, i despoti e i demagoghi. Categorie umane e politiche solite brandire la clava dell’etica contro i propri avversari, trasformandoli di conseguenza in nemici. Ma non nemici della propria parte politica, nemici della civiltà.
Questa, ad oggi, è la strada imboccata dal Partito democratico di Enrico Letta. Una strada che finisce in un vicolo cieco.”
Andrea Cangini, Forza Italia

C’è anche il ritorno della Fornero e i 5stelle muti… Neanche gli ignavi di Dante.
“Il governo Draghi ha ‘risposto’ alle ‘sollecitazioni’ dei sindacati concertativi. Chiedevano il tavolo per il superamento di quota 100? Sono stati accontentati. Al ‘banchetto’ hanno chiamato la Fornero, quella che ‘piange’ mentre massacra i diritti di pensionati e lavoratori”.
Marco Rizzo, PC

E dal Governo qualcuno non è d’accordo. Ovviamente non è un grillino.
“La Fornero scelta dal PD per occuparsi dei pensionati italiani???
No grazie, la Lega non ci sta, la signora ha già fatto troppi danni.”
Matteo Salvini, Lega

5 stelle e PD stanno dimostrando di essere politicamente deboli e molto confusi. Questo sembra ormai chiaro.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.