160° anniversario dell’Unità d’Italia

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Nel ricordo di quanti hanno contribuito alla crescita democratica e all’affermazione dei valori di solidarietà e di identità nazionale

Oggi ricorre il 160° anniversario dell’Unità d’Italia, la “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”.

NARDONE

Fu la legge del 23 novembre 2012, n. 222 a indicare il 17 marzo – data della proclamazione in Torino, nell’anno 1861 dell’Unità d’Italia – come giornata delle celebrazioni, “allo scopo di ricordare e promuovere, nell’ambito di una didattica diffusa, i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e di consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”.

Nel ripercorrere i momenti più salienti della storia della nostra Nazione, il pensiero immediato va all’attualità, all’«Italia, colpita duramente dall’emergenza sanitaria» sottolinea il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio agli italiani.

E nel ricordare il percorso che ha portato al dono di un «Paese libero, prospero e unito», il Presidente non fa mancare «il pensiero e l’omaggio di tutto il popolo italiano ai cittadini che hanno contribuito a costruire il nostro Paese», esortando nuovamente gli italiani a «un impegno comune e condiviso, nel quadro del progetto europeo, per edificare un Paese più unito e solido, condizione necessaria per una rinnovata prosperità e uno sviluppo equo e sostenibile».

Un pensiero e un’attenzione condivisi sul territorio da tutte le prefetture d’Italia che hanno voluto celebrare questa giornata con iniziative compatibili con le restrizioni in atto e realizzate insieme a istituzioni scolastiche e società civile, per ricordare e promuovere quei valori di solidarietà, identità nazionale e sostegno ai cittadini anche nell’attuale periodo di difficoltà.

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Redazione

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